giovedì 18 agosto 2011

Politica Italiana agosto 2011: non ci restano che i ... "Coglioni" !

In occasione della messa a punto della Manovra Finanziaria 2011 e delle successive ultime correzioni apportate per il varo definitivo in itinere su sollecitazione della stessa BCE , con il pochissimo tempo a disposizione anche per lo spauracchio di una Recessione possibile che ormai si avvicina a grandi passi e con la benedizione della Francia e della Germania che, con l'iniziativa comune assunta, pare abbiano ancor piu' spaventato i mercati anziche' rassicurarli , alimentando sempre piu' la sindrome di una "Paura Globale", molto ci si e' interrogati su Tagli alla Spesa, Agevolazioni Fiscali, contributo di Solidarieta' sui redditi più alti, Riforma Previdenziale, imposizione di una Patrimoniale, eventuale nuovo Condono, possibile aumento dell'IVA ma anche adozione di provvedimenti di stimolo alla Crescita, allo Sviluppo per la ripresa dell'Occupazione dei Consumi e quant'altro.

Anche io ho attivamente partecipato, anche se solo emotivamente, alle discussioni sulle diverse scelte ed opportunita' da perseguire tra le varie soluzioni possibili ed in quest'ottica mi permetto di riportare di seguito delle mie personalissime riflessioni su alcune delle tematiche in questione.

Sapete quanto si sono distribuiti i partiti solo per rimborsi elettorali negli ultimi anni? Centinaia di milioni di euro !

Tutti, proprio tutti, da Di Pietro a Fini a Casini; soldi a tutti, dai piu' piccoli ai piu' grandi.

Tutti partecipano al grande banchetto che non si ferma certamente ai soli rimborsi elettorali; le agevolazioni ed i "Benefits" goduti da costoro sono davvero innumerevoli e molti assolutamente incomprensibili per ... "l'uomo della strada", spesso inconcepibili, comunque moltissimi ingiustificabili e certamente condannabili sotto molti punti di vista.

Eppure tutti di volta in volta si ergono a paladini della legalità ora per quella ora per quell'altra questione; si preoccupano di curare la forma, mostrando spesso di indignarsi in relazione alle malefatte altrui ma, nella sostanza, alla fine, tutti si spartiscono un bottino di tanti, troppi danari, alla faccia dei pensionati al minimo, delle famiglie che scoppiano, dei giovani senza futuro, di una vita sempre piu' spesso senza stimoli, certezze e senza sbocchi, non programmabile in alcun modo, di un disagio sociale già di per sè importante, in particolare per gli accadimenti dell'ultimo ventennio, ed ormai, già dallo scorso anno, sempre piu' crescente.

Etico sarebbe anche solo da parte di qualcuno di costoro rinunciare ad una parte di quel bottino, di quella vergogna, non foss'altro che per solidarieta' in questi momenti così difficili per il Paese.

Invece cosa fanno ? Tutti solidali a non far nulla per eliminare gli sprechi a Palazzo, le evidenti ingiustizie ed illegalita' alla base dei tanti privilegi che si attribuiscono; vitalizi, doppi e tripli stipendi e carriere, poi le vergognose consulenze, le pensioni d'oro per soli pochi mesi di "lavoro" contro i 40 anni e passa di contributi richiesti agli altri lavoratori e .....tanto altro ancora.

Mentre si chiede alla gente, alla povera gente, di pagare multe e cartelle perseguitandola per anni con pesantissime sanzioni ed elevati interessi di mora, si lascia correre sui circa 60 miliardi di giro di corruzione sugli appalti e quant'altro: pare 150 miliardi di fatturato della malavita organizzata e quasi altrettanto di evasione fiscale.

Frattanto si perdonano i grandi evasori consentendo loro di far rientrare i capitali oggetto di evasione a suo tempo esportati, appunto illegalmente, sottoponendoli ad una penale assolutamente irrisoria e ridicola; in buona sostanza, ancora una volta, un premio ai furbi ed un ulteriore schiaffo a chi ha fatto fino in fondo il proprio dovere di contribuente.

A volte mi chiedo chi ci costringe a subire tutto questo e, per non sentirmi più davvero un gran "coglione", come ormai sempre più spesso mi capita, mi sa che prima o poi dovrò "scendere in campo" anch'io con l'auspicio di cercare di intervenire direttamente a modificare questi meccanismi perversi su cui si poggia oggi il nostro Sistema a dir poco "marcio", con l'ambizione dichiarata di uscire da quella condizione che, ammetto, mi infastidisce non poco.

Tutto ciò, spero con l'aiuto di tanti altri amici che dalla destra alla sinistra, al centro, alle estreme, avvertendo lo stesso mio disagio vorranno impegnarsi anche e non solo in prima persona per un quanto meno auspicabile, opportuno, necessario ed ormai non piu' rinviabile "Cambiamento" a garanzia dello Sviluppo di un sempre maggiore progresso nell'ambito della ns. Società nel suo complesso.

Crescita e benessere condivisi da realizzarsi senza particolari traumi e certamente con un grande impegno da condurre sui binari della continuita' all'ombra di una Democrazia sempre piu' solida e matura


Gianni Tavano

mercoledì 3 agosto 2011

Una attenta e pacata Riflessione per il Cambiamento


Prova a rispondere a queste dieci domande riportate di seguito


a)

Sei soddisfatto del tuo stato, della tua condizione attuale ?

b)

Sei ottimista in relazione ad una tua sistemazione futura in una prospettiva a breve e/o a medio termine ?

c)

Se hai votato sei soddisfatto dell'impegno profuso da chi ti rappresenta nelle Istituzioni?

d)

Hai fiducia della Classe Politica in generale a prescindere dagli schieramenti di appartenenza e/o dalle differenti ideologie di riferimento ?

e)

Alla prossima occasione ridaresti eventualmete il Voto allo stesso o ad altri tra quelli che sono attualmente a Palazzo ?

f)

Se no, rivoteresti comunque ?

g)

Credi nella possibilita' di cambiare le cose, migliorandole ?

h)

Aderiresti ad una nuova formazione che veda impegnato anche te, o vicina ai tuoi interessi ?

i)

Ti aiuteresti a darti una mano, collaborando alla ricerca di nuove soluzioni piu' dignitose per tutti ?

l)

Proviamo a parlarne ?


Rispondi semplicemente con un "Si" od un "No" !


Se rispondi almeno quattro volte "Si" e' possibile che tu possa essere predestinato a ricoprire un ruolo da Protagonista nel Cambiamento auspicabile di questa ns Società, oggi ancora molto imperfetta

Io con Voi, "NOI" tutti, assieme potremmo arrivare lontano


E' possibile aderire alla ns Associazione previo colloquio con il ns Responsabile Angelo Albanese da contattare ai seguenti recapiti


Cellulare 366 44 56 566

E-mail spazzatrici@gmail.com


La ritengo una notizia importante questa iniziativa per cui le do' volentieri spazio sul mio Blog

Evidentemente qualcosa comincia a cambiare ed in meglio; la gente comincia a reagire ed è più matura e consapevole; tenta di organizzarsi al meglio per non dover piu' sempre e solo subire

Ormai abbiamo raggiunto il fondo, non si puo' che risalire e c'è sempre piu' spazio per tutti, soprattutto per chi ha qualcosa da dire e non ha paura di mettersi in gioco formulando proposte ed iniziative oltretutto mettendoci anche la faccia

A tutti loro un grazie sincero ed un sano e caloroso "in bocca al lupo"!!


Gianni Tavano

lunedì 1 agosto 2011

Inno allo sviluppo della Democrazia, in Europa, su basi solidali

Tu precario, disoccupato, vero invalido e pensionato al minimo, tu genitore in famiglia fino al corrispettivo di 1500 euro mensili o giu' di lì; tu vecchio o nuovo povero e via ... e via..........

Tutti VOI unitevi a NOI per poter sperare tutti di riprendersi quanto meno ....... "la dignità" ed il diritto di vivere assieme agli altri in una Società piu' giusta, nell'ottica di una crescita condivisa continua e costante, a supporto di una democrazia sempre più avanzata sorretta da regole sempre più limpide e trasparenti nell'ambito dell'adozione di politiche sempre' piu' solidali a garanzia proprio di tutti i cittadini in egual misura e senza distinzioni di sorta

NOI non siamo altro che tutti VOI assieme a me !!

Un tentativo per provare a cambiare ?? Si puo' fare, certo che si può fare, anzi si Deve fare !!!!

Noi, tenendoci per mano rischiamo di arrivare lontano, davvero molto lontano !!!!!


Gianni Tavano




sabato 26 febbraio 2011

Fini ed il suo Suicidio Politico

Gia' nel 2009 Fini "remava contro" nonostante la presenza nella compagine governativa di molti suoi fedelissimi; ricordate le critiche a Berlusconi espresse da Fini ad un Pubblico Ministero nell'episodio del fuori onda fatto passare in Televisione e la successiva telefonata di chiarimento dello steso Fini a Ballarò il 2 Dicembre del 2009?

Il suo tentativo di dare la spallata a Berlusconi parte da lontano, prima ancora dell'ulteriore conferma dell'esito positivo del voto a favore della Coalizione di Centro Destra anche alle Regionali del Marzo 2010

E' cambiato Berlusconi, come afferma Fini anche per giustificare il suo comportamento? Forse,
ma ad essere cambiato, molto, è certamente proprio Fini

Fini accusa Berlusconi che confonderebbe il consenso popolare che lo legittima a governare con l'immunita' da qualsiasi altra Autorità di Garanzia come la Corte Costituzionale, la Corte dei Conti, il Capo dello Stato, la Magistratura, il Parlamento stesso; Berlusconi confonderebbe la Leadership con la Monarchia Assoluta !

Frattanto Fini continua a perdere pezzi anche tra i nuovi amici di cordata in Futuro e Libertà oltre a molti dei suoi amici storici di Alleanza Nazionale rimasti nel PdL

Con alcune sue nuove posizioni ammiccanti alla sinistra, in particolare quella sui tempi per la Cittadinanza agli Immigrati, perdera' altri suoi elettori...di sempre, molti quasi certamente a favore della Lega. Complimenti, bravo Fini!

Qualcuno gli ricordi che per farsi rieleggere, per riottenere il consenso anche quando si ripresenterà alle Urne come Futuro e Libertà, deve poter conservare il suo storico elettorato di destra a prescindere da quanti sono gli amici di cordata che gli restano accanto in questa avventura

E poi ! Non mollare la Carica di Presidente della Camera dei Deputati per guidare ed alimentare personalmente la sua nuova creatura, Futuro e Libertà, dimostrando per primo a se' stesso di crederci profondamente con l'intento di conseguenza di meglio tenere unite le varie anime del suo nuovo gruppo nascente ?

Troppi gli errori, anche grossolani, non da professionista della Politica, da vero Leader, che in molti si pensava che Fini fosse; non è possibile anche per oppportunita' oltre che per una quesione di Etica Comportamentale ricoprire la Posizione di Presidente della Camera in posizione assolutamente "super partes" a tutela indistintamente di tutti i Deputati ed allo stesso tempo essere Leader di una delle componenti politiche della Camera stessa in una chiarissima e fisiologica condizione di incompatibilità

Un grazie di cuore da Berlusconi, dai suoi amici e forse anche dal PD e da tutti gli altri che in questo modo possono serenamente continuare il loro" lavoro" fino a tutto il 2013 senza dover continuamente impegnarsi a cercare soluzioni piu' o meno praticabili assieme alle relative giustificazioni da fornire di volta in volta a supporto per evitare le elezioni anticipate ormai temutissime proprio da tutti, non esclusa la Lega se solo si considera la recentissima scandalosa posizione assunta dalla stessa nella vicenda della proroga del pagamento delle multe in relazione alle quote latte in Europa

Per ultimo, a fronte delle dimissioni di Fini dalla Presidenza della Camera dei Deputati, ormai dovute, avendo lo stesso perso i voti della maggiornaza risultata vincente dalle urne proprio in virtu' del suo cambiamento radicale di posizioni all'interno del PdL, Berlusconi invece puo' e deve andare avanti proprio perche' sorretto e legittimato da una chiara e piu' volte ribadita maggioranza parlamentare quale condizione essenziale, necessaria e sufficiente, per poter governare in Democrazia

gianni tavano

http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

Fini VS Bondi (Ballarò - 01/12/09)

giovedì 24 febbraio 2011

Libertà e Democrazia, Effetto Domino

Venti, trenta, quarant'anni e oltre; democrazie presunte, meglio Regimi Dittatoriali, autoritari e repressivi in mano ai soliti, agli stessi; Rivoluzionari, Dittatori camuffati da Presidenti di Repubbliche non meglio identificate, senza storia nè radici; regni e regimi senza alcuna Libertà ai Popoli, alle genti, a tutti coloro che da pecoroni restano nel gregge a subire tutto e di più da costoro a cui in assoluta buona fede hanno affidato l'incarico, il delicatissimo compito, di guidarli verso una Democrazia dagli stessi mai neanche solo cercata, meno che mai realizzata anche solo in minima parte

Proprio così, interi Popoli assiemati in greggi nelle mani di coloro che hanno scelto e fortemente voluto come propri pastori dall'alto dell'assoluto credo nei loro confronti perche' li conducessero per mano, tutti, verso le Liberta', la Democrazia, il benessere e la prosperità condivisi delle loro Societa' seppure ancora in formazione, allo stato embrionale e forse anche e proprio per questo con risultati certamente meglio e piu' semplicemente e rapidamente raggiungibili

Oggi ormai si e' tornati indietro ai segnali di fumo nelle comunicazioni tra le genti, paradossalmente anche molto avanti con la Comunicazione in Rete; nei due casi i messaggi le idee le iniziative e tutto quanto e' Comunicazione sono visibili in modo netto chiaro e rapido da tutti, ovviamente, se interessati a quei contenuti

Oggi grazie soprattutto ai Giovani e per fortuna non solo a loro, ma quasi sempre facendosi guidare da loro, la gente non si accontenta piu' di promesse ma vuole, pretende, certezze ed assicurazioni, cerca sempre di capire approfondendo spesso il significato delle parole, dei concetti, dei termini, delle promesse con la conseguenza della pretesa immediata della valutazione dei conseguenti fatti in cui fisiologicamente e rapidamente le idee e le iniziative si trasmutano

Una regia che viene da lontano dopo mesi, anni di formazione, tentativi, posizioni sempre piu' responsabili maturatesi nel tempo anche sulle ceneri di errori e di esperienze spesso negative vissute nel passato piu' o meno recente da piccoli gruppi spontanei , dietro un computer, semmai partendo inizialmente da scantinati e garage con rinuncia spesso ai pochi risparmi personali sottratti al gia' magro bilancio di spesa per la sopravvivenza stessa di ciascuno dei componenti coinvolti

Ogni gruppo costituisce la stessa linfa vitale di altri gruppi sia nell'ambito dei propri Confini Territoriali che oltre le Frontiere, in Paesi anche lontani ma accomunati da uno stesso malessere, un disagio quotidiano di vita a cui ormai fisiologicamente non si può che ribbellarsi per la totale assenza di Democrazia reale in quei Paesi, con Diritti Civili solo teorici, benessere di facciata e corruzione dilagante da parte dei fedelissimi Burocrati di Stato protetti dai Signori, dai Presidenti, dai Regnanti in carica, a cui costoro garantiscono la Gestione del Potere assoluto nelle condizioni di massima sicurezza possibili contro l'eventuale, da loro stessi temuta, ma sempre possibile sollevazione del Popolo

Certo non e' semplice cambiare le cose, ma ciascuna Societa' ha in se', gia' nel suo DNA, sopiti, gli anticorpi agli Stati Totalitari, alle condizioni estreme di disagio dei Popoli costretti in assenza di Liberta' e di conoscenza, alle malefatte, ai soprusi, insomma alle Dittature ed al Malgoverno in generale e, quando si eccede, in presenza di particolari condizioni maturantesi nel tempo e spesso contemporaneamente e sinergicamente in ben definite Aree del Mondo, risvegliandosi questi anticorpi portano fisiologicamente e quasi mai purtroppo in maniera indolore al Cambiamento con la conseguenza dell'avvento di una serie di Liberta' e conquiste in positivo che sono le basi stesse, le fondamenta, della Democrazia gia' nelle sue prime fasi di vita

Anni passeranno poi perche' la grande pianta della Democrazia attecchisca, germogli, cresca maturi e si radichi bene al suolo ma quando il processo e' avviato esperienza vuole ormai e per fortuna che sia irreversibile

Eccoci quindi in Medio Oriente con l'apparente stabilita' della Siria e la ricerca continua di nuove e migliori condizioni di convivenza in Libano, Giordania ed Israele anche alla luce degli accadimenti recentissimi in Egitto di cui non si possono ancora prevedere gli sviluppi e, nella penisola Araba, in realta' depresse come lo Yemen o ricche come il Bahrein ed in quasi tutto il centro ed il nord Africa con sommovimenti in atto anche in Marocco ed Algeria oltre alle situazioni in itinere in Egitto Tunisia ed in Sudan senza dimenticare le crisi periodiche ricorrenti in Liberia, Sierra Leone, Senegal, Costa d'Avorio e ad Est Djbouti, Etiopia, Kenya e Somalia

Non dimentichiamo ancora i grandi Paesi come l'Iraq e l'Afghanistan in fase di democratizzazione da anni al prezzo di migliaia di vite umane ma anche delle mine vaganti in quell'Area come l'Iran ed ancora l'irrequieto Pakistan in particolare nelle relazioni con gli altri Paesi confinanti, come con l'India

La stessa grande Russia, in posizione egemone nell'Area, con i molti conti aperti con alcune delle Repubbliche appartenenti all'ex Impero Sovietico

C'è ancora molto da fare ma ormai si e' innescato il processo di cambiamento tanto auspicato da tutte le Società civili e consolidate del Globo; si sta andando al galoppo verso la Democratizzazione di molti altri Paesi secondo un processo che vedra' certamente il Mondo impegnato per almeno tutto il prossimo ventennio, periodo necessario anche alle nuove nascenti Democrazie per crescere, maturare, consolidarsi e consentire in prospettiva un auspicabile periodo di Pace, serenita', crescita e prosperità certamente senza precedenti

In queste ore poi ancora la drammatica condizione che sta vivendo il Popolo Libico anch'esso impegnato in un cammino inarrestabile verso la Libertà, la Democrazia e, tutto, al prezzo devastante di migliaia, ancora decine di migliaia di morti con il rischio concreto che, approfittando del disordine, della confusione, tra i rivoluzionari convinti ed in buona fede si infiltrino consolidandosi criminalità e terrorismo ed ancora con l'immediata fisiologica conseguenza di esodi purtroppo di dimensioni "bibliche", in particolare verso l'Europa, di centinaia di migliaia se non milioni di persone in fuga da quei conflitti, dai loro Paesi d'origine

Ormai nulla piu' si puo' davvero da parte di nessuno; non resta che attendere l'esito degli eventi augurando un grosso "in bocca al lupo" al Mondo nella consapevolezza condivisa che alla fine comunque ci ritroveremo a vivere in un Mondo assolutamente non perfetto ma certamente migliore


Gianni Tavano


http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

domenica 23 gennaio 2011

La Madonna di Medjugorje, i Credenti e la Chiesa

Ho preso spunto dalla puntata di MATRIX dello scorso 4 gennaio in televisione che raccontava della "Spiritualità" e dei "Miracoli" di Medjugorje per esprimermi anch'io sull'argomento, in particolare circa la posizione ufficiale della Chiesa verso quanto accade ormai...."da tempo" a Medjugorje e di cui più nessuno può far finta di non essersene accorto

Pellegrinaggi continui sempre piu' numerosi di Credenti in quel luogo, da tanti Paesi, anche da lontano, da molto lontano; moti spontanei e sempre piu' e meglio organizzati da parte di semplici e potenti richiamati a Medjugorje ciascuno dal prioprio Credo, dalla Fede, dalla venerazione di quella "Madre Celeste" in risposta alla Sua "dolce" seppure ferma "Chiamata" incredibilmente rivolta quasi "ad personam", a ciascuno di loro

Ma andiamo per ordine; in ordine appunto alla Cristianita', minoranza rispetto ad altre Religioni in molte aree del mondo , Vi sono accredidati molti assunti, verita' riconosciute universalmente dai Fedeli

Per i Cattolici in particolare, il Signore si e' fatto uomo, venendo al mondo in una grotta per redimerci; c’è Dio, San Giuseppe, la Madonna che ha concepito senza peccato, c’è lo Spirito Santo, il luogo, la collocazione storica poi la vita stessa di Gesu’, gli Apostoli e la loro storia, gli Scritti, i Miracoli, fino alla Crocifissione, alla Morte alla Resurrezione con la Risalita al Cielo alla Destra di Dio Padre Onnipotente

Su tutto questo non v’e’ certamente alcun dubbio !

Perchè rischiare di mettere tutto in discussione acccreditando ora l’una ora l’altra vicenda periodicamente alla ribalta in giro per il mondo, in particolare relative ad Apparizioni e quant’altro, soprattutto in relazione alla Devozione Mariana ?

Come sempre ed e’ giusto che faccia, anche a tutela di tutti noi Credenti, la Chiesa resta alla finestra, pur continuando a seguirle tutte queste vicende; ma non c’e’ fretta, non può e non deve esserci fretta !

In tutte le Fedi Religiose, da sempre ed in tutte le circostanze, per tutte le evenienze il Tempo ha sempre avuto la sua valenza, nei Secoli dei Secoli e questo e’ stato valido per il passato ma lo sara’ ancora di piu’ anche per il futuro !

Quelle relative alla Fede sono vicende e questioni troppo delicate per poterne accelerare in merito conclusioni nell'uno o nell'altro verso !

Ma la Fede e’ Fede ed il Credo, la Devozione per alimentarsi e crescere tra i Fedeli, i Credenti, non ha certamente bisogno di attendere l’autorizzazione dell’Autorita’ della Chiesa, del Vaticano, del PAPA

Un Augurio a tutti di vivere serenamente e pienamente tutto cio’ in cui si “crede” veramente!

La vera Fede quando dilaga assume l’effetto di uno “Tsunami”, inarrestabile, che riesce a travolgere tutto, tutti, anche spesso gli opportunisti piu’ comodi e gli scettici piu’ spinti!

Molti i disagi, i sacrifici e l'indiscutibile stanchezza anche fisica per i Credenti nel corso dei loro Pellegrinaggi, ma ne vale sempre la pena; tutto viene ampiamente ripagato da quel senso di dolce ed assai spinta Spiritualità vissuta nella pienezza della Fede e l'amore verso il Prossimo che in quei luoghi si avverte ad ogni respiro

A Medjugorje poi i "Veggenti", in quei particolari momenti, sono come estraniati dal mondo, a ciò che gli accade attorno, in una condizione particolarissima, creando delle perplessita' anche alla scienza che pure se ne sta occupando prestando un interesse sempre maggiore al fenomeno

Piu' d'uno dei tanti Fedeli accorsi in quei luoghi di Preghiera e Devozione per capire e vivere quella condizione di privilegio rispetto a chi non sa, non puo' e forse non vuole, a chi comunque non crede, ha visto meravigliosamente cambiare la propria stessa esistenza rivolta verso un sempre maggiore e piu' consapevole impegno verso i piu' deboli, i poveri, i piu' bisognosi

Ormai, fatta propria la cultura della Solidarietà, operano sempre piu' felici ed appassionati, alimentati come sono nei loro sforzi e nel loro impegno dalla Fede nella Madonna senza piu' barriere, ostacoli o condizionamenti di alcuna natura

Tutto cio' e' bellissimo, esaltante, entusiasmante e questa esperienza, vista nella sua globalità, non può che arricchire tutti coloro che hanno avuto la voglia di affrontarla e la gioia di viverla, sostenuti semplicemente ed unicamente dalla volontà di affacciarsi a Gesù tramite la Sua Madre Santa


Gianni Tavano


http://lalvoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

sabato 15 gennaio 2011

In Fabbrica non solo Diritti, anche Doveri

Ho preso spunto dalla intervista di Veltroni su La Stampa del 5 di questo mese in cui dichiara, tra l'altro, che sarebbe ormai giunta "l'ora di arrivare alla reale partecipazione dei lavoratori alla Impresa" e non solo; pronuncia un vero e proprio atto di accusa al PD ed alle forze alla sua sinistra, cosiddette "progressiste", responsabili assieme alla CGIL e ad alcune sue "costole estreme" di difendere strenuamente l'"esistente" opponendosi paradossalmente a qualsiasi forma di innovazione e di cambiamento intesi come progresso appunto ed evoluzione dello "status quo" nella Società in generale e nel mondo del Lavoro in particolare

Posizione indubbiamente coraggiosa, fuori dal coro a sinistra soprattutto in questa fase oltremodo delicata per i nuovi equilibri in formazione in quell'area oltre che in particolare nel PD

Ma da Veltroni ce lo si poteva attendere ed ancora la posizione del giovane ed irrequieto Renzi, Sindaco PD a Firenze che con il solito coraggio e chiarezza che gli si riconoscono conferma che il gruppo dirigente del PD andrebbe "rottamato" e sostituito e ricorda che non vorrebbe dire non essere di sinistra votare "no" per esempio al Referendum Fiat per il futuro dello Stabilimento Mirafiori a Torino

E' importante innanzitutto che il lavoro ci sia e che soprattutto la Fiat in questo caso si impegni, questa volta con propri quattrini, ad investire, seppure nel rispetto delle nuove e diverse condizioni evolutesi alquanto in questi ultimi anni, non solo in Europa, in relazione alle tradizionali relazioni industriali che vanno necessariamente profondamente riviste oltretutto per le caratteristiche specifiche delle Imprese, sempre piu' diverse tra loro per Tecnologia, Prodotto, Organizzazione Produttiva e Mercato con l'obiettivo comune per le Parti di un incremento della produttività totale che tuteli l'Impresa e non deprima i Salari

Nello specifico (io l'avevo scritto tra i miei appunti a computer già ai primi del dicembre scorso),
questi richiami all'aumento della Produttivita', con le previsioni prese per buone benche' frutto solo delle loro valutazioni, sono certamente da considerarsi fondamentali per una Azienda che deve investire e tanto in un Progetto Industriale e, questo, per il bene di tutti; per l'Azienda che si tutela circa il raggiungimento di obiettivi prefissati e necessari al successivo sviluppo del progetto; per i Lavoratori che mantengono il posto di lavoro semmai con incremento nel tempo
delle unita' lavorative da inserire sempre in maggior numero in proiezione verso lo sviluppo dei Processi di Produzione
Fondamentale inoltre per il Territorio su cui si sviluppa il Progetto in questione godendone dei relativi vantaggi sempre piu' importanti anche in prospettiva futura, con lo sviluppo dell'indotto e quant'altro per un benessere generalizzato di tutta l'Area interessata

Ma chi tutela i Lavoratori ? Dal 1993 molto e' cambiato !

Indubbiamente Marchionne vuole presentare agli investitori una Azienda snella agile senza la zavorra dei condizionamenti della base operaia semmai a progetto appena avviato; oggi piu' che mai fare Impresa vuol dire anche, in un Paese come il nostro, cercare di assicurarsi le maggiori tutele possibili per evitare al massimo, contrasti, perdite di tempo ed i classici .."bastoni tra le ruote" a produzione avviata, quindi in corso d'opera quando sarebbe difficile ed oltremodo costoso fermarsi o tornare indietro; un minimo di certezze sono necessarie, se non indispensabili, per l'Impresa che comincia l'avventura
Non si dimentichino tra l'altro le difficolta' a livello mondiale del periodo che stiamo vivendo ormai da qualche anno !

Ma questo minimo di certezze devono anche pretenderle i Lavoratori che assieme all' Impresa partono in questo viaggio; Lavoratori da pagare di piu', al raggiungimento dei nuovi obiettivi ma che proprio per questo, quando i risultati della gestione dell'Impresa sono positivi, in virtu' appunto del convergere dello sforzo di tutti, bene sarebbe concedere loro una partecipazione premio al Capitale dell'Azienda per cui hanno operato e bene e mai piu', se le cose andassero male, essere loro i soli a dover pagare

Marchionne e' duro ma molto serio e responsabile quando continua a "tuonare": «la Fiat intende dar seguito ai programmi di investimento solo se i regimi di orario e le condizioni di lavoro garantiranno massima efficienza» ed ancora: "in caso di vittoria dei "no" al Referendum per il futuro dello Stabilimento Mirafiori a Torino, la Fiat sarebbe costretta a delocalizzare la produzione abbandonando Torino

Ma perche', come gia' accennato, non consentire ai Lavoratori di partecipare ai Profitti della Impresa anche in termini di Innovazione e di Giustizia Sociale ?
Prevedere per esempio a Bilancio un Fondo di Solidarieta' Aziendale a particolari condizioni di favore, semmai ad integrazione dei Fondi Pensione e quant'altro in relazione alle periodiche eventuali necessità sopravvenienti a tutela dei Lavoratori, comunque legando in qualche modo direttamente le retribuzioni agli utili d'Impresa

Nessun ricatto, ma ciascuna delle Parti che cura legittimamente i propri interessi nella condivisione della crescita dell'Azienda e dello Sviluppo complessivo dell'Area di allocazione dell'Attivita'

Perche' nessuno ha mai proposto una soluzione di questo tipo ne' da destra, ne' da sinistra e soprattutto da parte dei Sindacati ?

Ormai e' tardi, ad urne chiuse a Torino, con grande partecipazione al voto da parte degli operai, come già per Pomigliano attendiamo di conoscere il risultato di questo Referendum a momenti

La cosa importante pero' ormai non e' tanto il risultato che pare scontato a favore del "si" ma che si sia sollevato un problema vero reale ed importante che gia' da tempo si sarebbe dovuto affrontare e che avrà certamente contribuito a renderci tutti un po' piu' responsabili, ciascuno nel proprio ruolo


gianni tavano

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