• blumannaro, caigo,voltaire
  • lunedì 9 agosto 2010

    Lotta alla Criminalità e Tutela dei Denuncianti

    Ho preso spunto da una dichiarazione del Dott Emiliano, Sindaco di Bari, rilasciata in occasione di una importante operazione condotta di recente con successo dalla Magistratura con l'ausilio delle Forze dell'Ordine contro un Clan Mafioso operante nell'Area Metropolitana della citta' di Bari per scrivergli una lettera che idealmente potrebbe considerarsi indirizzata a tutti i Rappresentanti delle Istituzioni in Italia, a qualsiasi schieramento appartengano e qualsiasi carica ricoprano, nell'interesse proprio di tutti, davvero nessuno escluso

    Buongiorno dott Emiliano

    Anche Lei parla tanto e bene dell'argomento e con titolo e competenza ma tanti ancora sono i .......
    "blablabla" e .. "blablablabla" sulla delicatissima questione, da parte di tanti, forse troppi e spesso moltissimi anche incompetenti

    Ma cosa si fa" in concreto" per esempio a favore di coloro che "nei fatti" hanno denunciato di essere stati Vittime di Estorsione ed Usura !??

    Nelle more di un eventuale aiuto promesso lo Stato li fa passare da una forma di .." inferno" ad una assai piu' grave abbandonandoli in un mare di criticita' e problemi che, irrisolti prima, si aggravano fisiologicamente nel tempo costretti come sono a vivere, a volte anche per alcuni anni dalla denuncia, in un disagio sempre maggiore oltretutto a rischio della propria incolumita' personale spesso coinvolgendo anche parenti, amici e quant'altri

    Pensi a chi era protestato, ha lasciato partite IVA aperte, non può più abitare dov'era, non può più fare il vecchio lavoro ed ha difficolta' a cercarne uno nuovo, non sa se potra' restare o dove trasferirsi e se in via provvisoria o definitiva

    Pensi che, frattanto, in quella condizione non hanno aiuti ne' dalle banche ne' da parenti ed amici ormai gia' spremuti e non riescono anche solo ad ottenere un appartamento in fitto; spesso non hanno ormai piu' alcuna garanzia da offrire ad alcuno per qualsivoglia necessita'

    Egregio dott. Emiliano, a Roma si parla di tutto, dalla Giustizia, alle indagini sulle "cricche" di varia natura ed estrazione; si parla di gente, già alleati, cacciata da Partiti che invitano altri, avversari, ad entrarvi nonostante quanto promesso agli elettori che li hanno mandati in Parlamento a rappresentarli; poco, colpevolmente pochissimo, si discute o si riesce a fare per risolvere appunto i veri problemi della gente

    Ci provi Lei dott Emiliano, almeno in quest'ambito in cui può oggettivamente vantare grande competenza ed esperienza; io La seguo da tempo, da quando anni fa ho letto sulla stampa della Sua indagine da Pubblico Ministero sulla........ "cricchetta" che coinvolgeva alcuni funzionari della Protezione Civile in relazione ad aiuti umanitari destinati oltre Adriatico

    Poi ancora le prime riunioni con rappresentanti politici locali delle diverse appartenenze politiche e per le piu' diverse questioni, dall'impegno culturale all'associazionismo alle strutture sportive e quant'altro; poi la candidatura e la prima elezione a Sindaco contro ogni previsione; il lavoro, non sempre facile, fatto egregiamente e con convinzione, credendoci; quindi la rielezione, poi le discussioni in un PD allora frastornato nell'imminenza delle Regionali del marzo scorso ed oggi ancora senza una .. "rotta" certa e ben definita; quindi la restituzione ai baresi della fruibilita' del Teatro Margherita e la Nazionale di Basket impegnata a Bari in questi giorni nel rinnovato Palazzetto dei baresi, il PALAFLORIO

    Lei può farcela dott Emiliano; un impegno anche personale da mettere in campo per atti solidali e concreti, aiuti e quant'altro possibile a favore di questa gente nella Sua Città, nella Sua Provincia, nella Sua Regione per poi portare questa battaglia a breve, perche' no, anche in Parlamento a favore di tutti coloro che in Italia hanno avuto il coraggio di denunciare ma che nella realtà vivono questa assurda ingiusta ed inqualificabile condizione almeno per il nostro Paese

    Chiudo questa mia nella certezza che il problema sollevatoLe attivera' la sua sensibilita' come uomo prima che come cittadino e rappresentante delle Istituzioni

    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com/

    gianni tavano blogger - promotore gruppo Riforma Etica

    giovedì 15 luglio 2010

    Barack Obama al Governo degli USA tra Segnali Divini e Condizionamenti Terreni

    Si e' da piu' parti parlato e sempre piu' spesso delle difficolta' e dei tantissimi ostacoli che, senza soluzione di continuita', quasi vorticosamente, si presentano sul cammino di questa nuova Amministrazione americana sin dagli inizi e di come il Presidente li affronti con il sostegno del suo Staff, della famglia e di tanti sostenitori fuori e dentro gli USA, spesso anche tra le fila dell'opposizione repubblicana.

    Io stesso scrivevo nel marzo scorso di come Barack Obama riesce ad affrontare i vari problemi, le diverse crisi vecchie e nuove, non distraendosi mai dalle promesse fatte, dal programma presentato agli elettori che lo hanno poi premiato scegliendolo come nuovo inquilino della Casa Bianca.

    Certo, un Barack Obama al timone della "barca" ormai da 18 mesi durante una navigazione sempre difficoltosa tra flutti tempestosi ed onde altissime in un mare quasi sempre in burrasca, intento continuamente a cambiare rotta per portarsi, assieme alla sua gente, al riparo dalla tempesta verso orizzonti sempre piu' sereni e tranquilli, nel massimo possibile di condivisione dei benefici e del progresso della Societa' che guida, animato com'e' da una volonta' ferrea e da un impegno sempre continuo e costante basato su una organizzazione del lavoro sua e del suo Staff molto qualificata nella piena consapevolezza di operare comunque nell'ambito della piu' avanzata e fortemente consolidata Democrazia al mondo.

    Ma andiamo con ordine; dalla seconda meta' del marzo scorso con l'importante traguardo raggiunto con il via libera a maggioranza dal Senato alla Riforma Sanitaria estesa a 32 milioni di Americani; un vero e proprio stravolgimento culturale e delle condizioni di vita in quel Paese, un cambiamento cosiddetto "epocale" e, mentre ancora si assaporava il successo di quella iniziativa il viaggio a sorpresa in Afghanistan con le giuste rivendicazioni a karzai e la risposta rigida e diretta a Netanyahu per la presa in giro in Israele qualche settimana prima al Vice Presidente Biden circa la sospensione degli insediamenti dei coloni israeliani nei territori occupati.

    Quindi la firma del trattato con il Presidente Russo fino al recente scambio di prigionieri detenuti per spionaggio avvenuto praticamente "alla luce del sole" in un clima di assoluta distensione come le attuali relazioni tra Stati Uniti e Russia impongono; poi ancora l’annuncio del varo di nuove centrali nucleari sicure con la ripresa delle trivellazioni, sempre nel massimo delle garanzie di sicurezza; forse una forma indiretta di “ricompensa” all'aiuto di alcuni Repubblicani sopratttutto in relazione al varo della nuova Riforma Sanitaria.

    Tutto secondo quanto nel programma elettorale che non escludeva ne' il nucleare, ne' la ripresa delle trivellazioni per lo sfruttamento di nuovi giacimenti di petrolio a condizione che si agisse appunto secondo i massimi standard possibili di sicurezza e solo entro alcune specifcihe aree territoriali gia' predefinite e consenzienti.

    Ma il programma elettorale prevedeva anche la creazione di 5 milioni di nuovi posti di lavoro nel settore delle energie pulite alternative ed in genereale per tutte le iniziative comunque indirizzate alla salvaguardia dell'Ambiente.

    Poi ancora gli interventi sul sociale , la Laicita' dello Stato ribadita con gli interventi in materia di Aborto e di diritti acquisiti a favore del popolo dei Gay.

    Infine Wall Street, il controllo sempre piu' stringente sulle Banche, sui grandi Gruppi Finanziari con il ridimensionaneto sia proprio in termini di dimensioni che dell'entita' dei Benefits da riconoscere ai propri Manager.

    Maggiore trasparenza richiesta proprio a quegli istituti a cui sono andati i primi aiuti gia' all'inizio del suo mandato e questo a tutela degli investitori, sulla cui pelle sono stati commessi abusi ed illegalita' molto pesanti.

    Prima ancora il ridimensionamento della grande Industria Automobilistica americana con l'appoggio a Partnership con importanti Case Europee che dessero una svolta alla sua produzione di modelli ormai obsoleti ed antieconomici; anche in questo caso una svolta anche culturale assai importante.

    Ancora Guantanamo, lo Yemen, il terrorismo e le iniziative tutte e sempre con la particolarissima attenzione su tutto a garantire la sicurezza a tutti dentro e fuori dei confini degli USA.

    Infine l'Iran verso cui Obama e' riuscito ad incassare l'appoggio anche della Cina sugli inasprimenti dell'embargo in caso di mancata interruzione del programma nucleare di arricchimento dell'uranio da parte di quel Paese.

    Quindi, la questione dell'immigrazione con la tutela dei diritti dei piu' deboli, dei piu' disagiati; poi ancora gli attentati, il terremoto ad Haiti con un coinvolgimento personale anche emotivo ai gravissimi problemi di quel Popolo aggravati da quella immane tragedia.

    Anche la First Lady, Michelle, riesce in modo pratico ed assai concreto , a fianco del marito, a contribuire a questo continuo e faticoso lavoro quotidiano di costruzione del bene e del progresso del loro Paese e, di riflesso, del Mondo intero; sempre elegante, non solo nell'abbigliamento ma anche nel modo di affrontare le tante diverse questioni che Le si prospettano, dall'impegno pubblico nel Sociale fino anche al Gossip subìto nel privato.

    Ancora una particolare attenzione anche alla crisi finanziaria in Grecia ed all'Europa quindi la ricucitura dei rapporti con Israele e la promessa di sostegno ai Palestinesi per la nascita di uno Stato Palestinese tutelando la dignita' di quel Popolo ed assicurando loro il massimo delle Garanzie possibili per tutti in quell'Area del mondo da sempre tanto tormentata.

    Attenti pero', alla base di tutto si ricorda essserci un importante lavoro quotidiano di tessitura del dialogo in tutte le sue parti, le sue componenti, da parte di tutto lo Staff presidenziale fino al compito piu' delicato di comuicare al mondo tutte le decisioni prese e le iniziative avviate o da intraprendere; compito quest'ultimo assunto direttamente dal Presidente da vero Esperto di Comunicazione quale da piu' parti gli viene riconosciuto.

    Da ultimo, ma forse ormai il primo e piu' grave dei problemi ancora da risolvere, la Marea Nera nel Golfo del Messico che ormai da oltre tre mesi sta provocando danni incalcolabili all'Ambiente ed all'Economia in quell'Area del Mondo; come fermare quel flagello!??

    Problema evidentemente sottovalutato; si pensava probabilmente che sarebbe stato facile affrontarlo ed in qualche modo risolverlo in tempi anche piuttosto brevi; tutto si sarebbe superato con un risarcimeto danni piu' o meno pesante da concordare tra le parti, scuse formali da parte dei responsabili, qualche testa tagliata e tanti soldi a tanta gente perche' si potesse piu' in fretta dimenticare i relativi conseguenti gravissimi danni all'ambiente verificatisi nell'Area interessata al problema.

    Così non e' stato e ci si chiede perche' sia stato lasciato solo alla BP il compito di intervenire e non si sia messo subito in campo tutto l'impegno possibile da parte del Governo degli USA che avrebbe dovuto gestire direttamente tutti i lavori necessari sia di riparazione del danno che della successiva bonifica, semmai con aiuti esterni anche da parte della stessa BP e comunque utilizzando tutte le esperienze e le tecnologie accessibili disponibili "all over the world".

    Certamente un ritardo assai grave e colpevole che Barack Obama pero', pur pagandolo pesantemente in termini di perdita di consenso negli ultimi sondaggi con percentuali a due cifre, sta gia' trasformando in opportunita'.

    Intanto si fa pagare dalla BP alcune centinaia di migliaia di quei 5 milioni di posti di lavoro promessi in campagna elettorale per gli interventi sulle energie alternative e la Tutela dell'Ambiente poi, illuminato da questo.. "Segnale Divino", puo' cogliere l'opportunità di rivedere al meglio i propri programmi annunciati sulle nuove trivellazioni e sul nucleare cambiando in corsa i piani sull'energia, la mobilita' e le emissioni nocive in atmosfera anche a parziale modifica di quanto gia' programmato senza ormai dover dare troppe giustificazioni ad alcuno, pur condizionato com'e' e sempre piu' in queste ore in particolare dagli ambientalisti e dagli ecologisti.

    Condizionamenti in generale tutti in relazione alle diverse vicende ed ai quotidiani accadimenti nel mondo; condizionamenti spesso pesanti, nella sfera pubblica ed a volte anche privata e personalissima, per la particolare condizione di garante dell'ordine e della pace tra i Popoli che gli si riconosce appunto quale Presidente degli Stati Uniti d'America.


    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    giovedì 3 giugno 2010

    Politica Italiana: chi, da chi, con chi e perche'

    Ho preso spunto dal recentissimo lavoro di Tomaso Greco in "rinunciare a Di pietro e Grillo per (con)vincere" per una piu' approfondita analisi degli equilibri politici in Italia a seguito delle ultime tornate elettorali, comprese le Regionali del Marzo scorso

    Gioco forza ormai il nuovo PD.. "in itinere" dovrebbe ritrovarsi attorno al classico "meglio prevenire che curare" da cui ricominciare per l'ennesima volta evitando, questa volta, di continuare a "divorarsi" i dirigenti che di volta in volta si avvicendano alla guida del Partito condizionandone comunque e sempre quella della propria coalizione a prescindere se al Governo o all'Opposizione

    Isolarsi o tendere la mano a chi, da chi le garanzie e perche', a quali condizioni? Chi lasciare fuori, semmai anche mettendo preventivamente in conto importanti rinunce?

    Dove porre il confine della crescita condivisa e come individuare il limite che illumini la decisione sul .. "minore dei mali possibili"?

    ... a proposito, Di Pietro ha gia' detto che il Leader della nuova coalizione da opporre a Berlusconi nel 2013, qualora vi si riuscisse ad arrivare, con a Capo la c.d. "Nuova Sinistra Unita", non potra' in alcun caso essere Nicola Vendola nonostante questi la Leadership se la sia gudagnata brillantemente sul campo

    Ma a quale titolo parla ed in rappresentanza di chi ?

    Si intrufola dove puo' diventando fisiologicamente il primo e piu' aggressivo parassita di chi ..... lo ospita, aprendogli ... le porte !!!!

    Nella scorrettezza che caratterizza la sua azione nei confronti di chi di volta in volta gli tende la mano invitandolo ad un cammino comune, nell'ottica della condivisione delle scelte finalizzata ad una crescita organica della coalizione di appartenenza, Di Pietro ha perfino superato Pierferdinando Casini che, dall'alto della sua antica appartenenza e formazione alla scuola della "grande" vecchia ed ormai "irresuscitabile" Democrazia Cristiana, e' forse oggi uno dei piu' influenti tra i politici in carriera, governando in tante realta' locali in Italia, ora con gli uni ora con gli altri dei possibili avversari politici in essere o contro gli uni e gli altri come, ricordiamolo, in Puglia

    Adesso pare abbia capito che, avendolo ormai un po' tutti per così dire ... "compreso", non gli resta che prospettare, con la scusa presa al volo della grave crisi da affrontare con grande responsabilita', un Governo di ampia coalizione che lui definisce anche di.. "Salute Pubblica"; guarda caso tutti assieme appassionatamente a tutela direi della sua di Salute, da tempo in crisi, poiche' non sa piu' cosa inventarsi per restare aggrappato alle poltrone che riesce ancora a gestire; Salute che diventa Pubblica perche' riferita ad un Uomo Pubblico come lui appunto, che rappresenta piu' e meglio di molti altri l'"attaccamento" al .. potere in Italia

    Casini giustifica questa sua proposta con la necessita' di dover procedere al varo di quelle auspicabili Riforme ormai non piu' rinviabili e tanto indispensabili al Sistema Paese (e su questo, chi puo' dargli torto?)

    Ma Casini ed i suoi appartengono alla storia, hanno una educazione, hanno avuto una formazione, fanno parte del Patrimonio Culturale ed addirittura Genetico del Sistema Politico e di Potere in Italia quindi, ovunque siano o con chiunque si alleino non possono che essere considerati un Tumore certo del Sistema ma indubbiamente di natura benigna e, comunque, in grado sempre di generare autonomamente in se' gli opportuni anticorpi nelle diverse situazioni secondo le condizioni e le opportunita' di manovra, la levatura degli uomini nelle condizioni spazio-temporali di volta in volta disponibili ed i tempi di azione per garantire, a seconda dei casi, sia la governabilita' che le condizioni di una serena e pacata opposizione, capaci a volte di portarla avanti anche in modo duro e senza sconti per nessuno

    Per passare poi a Grillo; i voti, i consensi da dove e da chi gli sono arrivati ?? Certo non tutti da quel ... circa 40 % di italiani indecisi e .... sfiduciati

    Il movimento di Grillo ha indubbiamente raccolto un voto di solidarieta' contro il sistema in essere, sia per la parte residuale della Prima Repubblica che contro tutto quanto espresso, sin dagli inizi, dalla Seconda Repubblica ancora in essere e praticamente da sempre in crisi profonda

    E' da un pò, prima come comico poi come critico e censore anche dai "toni..accesi", che Grillo stimola la sua gente che si moltiplica di continuo negli anni, anch'egli aiutato dal Web e prima ancora dalla Televisione che pure combatte da posizioni persino rigide e spessissimo estreme; sicuramente nelle ultime regionali ha goduto del c.d. voto di protesta di molti ma non solo facenti parte di quella importante fetta di Popolo delusa ed in ... "Astensione da Voto" ma anche di protesta contro le classi dirigenti di alcuni dei partiti in lizza che avrebbero in molti casi deluso le aspettative non riuscendo a perseguire, spesso neanche in parte,i pure meritevoli programmi ed intenti cosi' come presentati ai simpatizzanti di ciascuna delle coalizioni nelle diverse tornate elettorali succedutesi negli ultimi anni

    Forse piu' di vent'anni per ottenere finalmente un risultato per certi versi anche di rilievo ma, pare, con firme su dimissioni "in bianco" da parte degli eletti nelle mani del "Grande Capo" che possa disporne a piacimento di volta in volta a seconda del comportamento di costoro sia dentro che fuori dal Palazzo

    Eppure si parla sempre piu' spesso di democrazia all'interno dei partiti, dei movimenti e delle varie forme di coalizione in essere e, se fosse vero, l'ultimo arrivato partirebbe anch'esso con il piede sbagliato, ancora peggio rispetto agli altri

    D'altro canto ricordiamolo: Berlusconi, Fini, Casini, Mastella, ed anche Sgarbi, la Bonino e Pannella, poi ancora Di Pietro, Bossi, Rutelli: anche da loro in fondo si pretende democrazia all'interno delle loro personalissime formazioni, anche se allargate a coalizioni di formazioni sempre ispirate "ad personam"; ebbene Grillo ne avrebbe ne' piu' e ne' meno aggiunto una

    Ma ora sono dentro anche loro e possono quanto meno provarci a fare Politica, quella vera, ispirata, condizionante, travolgente e stravolgente nel rispetto di quella volonta' della gente che ha dato loro il mandato, quel mandato, proprio per fare tutto cio' con la testa china e senza tentennamenti rifiutando aprioristicamente ogni forma di .."compromesso" e/o di quant'altro la Politica li chiamera' di volta in volta ad affrontare nella quotidianita' del loro lavoro, del loro impegno certamente non facile in particolare se ci rifacciamo anche solo in parte al "Grillo Pensiero" sul .."da farsi" per esempio nelle implicazioni sulla Tutela dell'Ambiente, delle Poltiche di Sviluppo Sostenibile e Sociali, sul Lavoro, sulla Sanita', sulla Scuola

    Ce la faranno? Concedendogli certamente il beneficio della buona fede da cui moltissimi del Movimento hanno dichiarato e dimostrato di essere motivati con la indubbia enorme carica del Neofita da cui sono tutti animati non possiamo che augurare a tutti loro buon lavoro o, meglio, un enorme ed immenso "in culo alla Balena" !!! ne avranno davvero bisogno

    Casini da una parte, Grillo dall'altra, agli opposti, certamente non possono preoccupare alcuno, nè a destra nè a sinistra, lasciamoli lavorare ciascuno portando quanta piu' acqua al proprio mulino ma, sostanzialmente, senza la oggettiva possibilita' di stravolgere alcunche' nonostante in alcune realta locali abbiano di sicuro anche i numeri per poterlo fare o quantomeno provarci

    Infine la Lega che, l'ho gia' scritto, continua a raccogliere consensi dal grande serbatoio della Sinistra, dagli operai delle fabbriche chiuse o a rischio chiusura, dai senza lavoro con cui condividono ormai le battaglie sul territorio; la Lega che,in questa sua presenza assidua a fronte di un continuo ed importante lavoro in loco, ha capito che puo' e deve cercare consenso e voti anche dal centro moderato e cattolico, dalla piccola borghesia che vive ormai da tempo un disagio ancora piu' grave e profondo rispetto a quello vissuto dalla stessa classe operaia

    La Lega che gia' nel corso degli anni '80 alla fine del secolo scorso riesce ad attrarre il voto di protesta dei tanti ormai consapevoli della deriva verso cui irrimediabilmente procedeva il vecchio Sistema Politico Italiano di cui si sentiva ormai necessaria una totale revisione e rivisitazione

    La Lega che, da subito, malgrado la presenza in particolare nella base di alcuni secessionisti e razzisti veri, gioca carte importanti come i giovani, tanti e capaci, da destinare ad incarichi anche molto "gravosi" senza distogliere mai i suoi massimi dirigenti dagli impegni della politica attiva, rinunciando gli stessi personalmente ad incarichi istituzionali anche molto prestigiosi pur di continuare a lavorare all'interno del Partito per garantirne la crecita nella continuità dell'Indirizzo Politico originario di ispirazione

    Quindi una Lega, oggi ancora piu' matura che, con la rotta principale sempre verso il Federalismo, contribuisce a sostenere il consenso attorno a Berlusconi ed alla sua coalizione, aumenta costantemente il consenso fino alla conferma nei risultati delle recentissime Regionali, "accaparrandosi" sempre piu' voti certamente dalla sinistra ma anche ormai attingendoli dal vecchio inesauribile serbatoio della Storica Democrazia Cristiana; si aggiunga ancora che la Lega, soprattutto in tema di Immigrazione e Sicurezza copre ormai le posizioni di quella Destra Moderata che non si sente piu' rappresentata da Fini dopo le utime prese di posizione dallo stesso assunte su questi delicatissimi argomenti, tra l'altro, molto sentiti dalla Opinione Pubblica tutta

    A favore del Centrodestra, assieme alla Lega, lavora forse incosapevolmente anche Di Pietro con l'Italia dei Valori pervasa da un Giustizialismo ormai immotivato, superato ed ipocrita ma che evidentemente serve ancora a togliere alla Sinistra i voti di quei semplici ed ingenui, fondamentalmente ignoranti, anche se in assoluta buona fede, che perseguono ciecamente solo un obiettivo: Berlusconi processato, arrestato e (perche' no!) giustiziato e, secondo loro, quale miglior "Boia" del buon Di Pietro?

    In conclusione, un monito al Centrosinistra, alla Sinistra in genere, ai vari pezzi della stessa, un monito su Bossi e Di Pietro: "attenti a ... quei due" !!!!!

    Frattanto tra le prime notizie di questa mattina apprendo che la Lega con tutti i suoi Ministri pare abbia disertato la Parata del 2 Giugno senza nemmeno preavvisare il Capo dello Stato certamente alquanto irritato per l'accaduto; si aggiungono quindi materiale e nuovi argomenti di riflessione a breve anche per il Centrodestra!!

    Non posso che concludere a questo punto augurando buon lavoro a tutti, ce n'è davvero tanto da fare e, davvero, proprio per tutti


    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com/