• blumannaro, caigo,voltaire
  • giovedì 18 agosto 2011

    Politica Italiana agosto 2011: non ci restano che i ... "Coglioni" !

    In occasione della messa a punto della Manovra Finanziaria 2011 e delle successive ultime correzioni apportate per il varo definitivo in itinere su sollecitazione della stessa BCE , con il pochissimo tempo a disposizione anche per lo spauracchio di una Recessione possibile che ormai si avvicina a grandi passi e con la benedizione della Francia e della Germania che, con l'iniziativa comune assunta, pare abbiano ancor piu' spaventato i mercati anziche' rassicurarli , alimentando sempre piu' la sindrome di una "Paura Globale", molto ci si e' interrogati su Tagli alla Spesa, Agevolazioni Fiscali, contributo di Solidarieta' sui redditi più alti, Riforma Previdenziale, imposizione di una Patrimoniale, eventuale nuovo Condono, possibile aumento dell'IVA ma anche adozione di provvedimenti di stimolo alla Crescita, allo Sviluppo per la ripresa dell'Occupazione dei Consumi e quant'altro.

    Anche io ho attivamente partecipato, anche se solo emotivamente, alle discussioni sulle diverse scelte ed opportunita' da perseguire tra le varie soluzioni possibili ed in quest'ottica mi permetto di riportare di seguito delle mie personalissime riflessioni su alcune delle tematiche in questione.

    Sapete quanto si sono distribuiti i partiti solo per rimborsi elettorali negli ultimi anni? Centinaia di milioni di euro !

    Tutti, proprio tutti, da Di Pietro a Fini a Casini; soldi a tutti, dai piu' piccoli ai piu' grandi.

    Tutti partecipano al grande banchetto che non si ferma certamente ai soli rimborsi elettorali; le agevolazioni ed i "Benefits" goduti da costoro sono davvero innumerevoli e molti assolutamente incomprensibili per ... "l'uomo della strada", spesso inconcepibili, comunque moltissimi ingiustificabili e certamente condannabili sotto molti punti di vista.

    Eppure tutti di volta in volta si ergono a paladini della legalità ora per quella ora per quell'altra questione; si preoccupano di curare la forma, mostrando spesso di indignarsi in relazione alle malefatte altrui ma, nella sostanza, alla fine, tutti si spartiscono un bottino di tanti, troppi danari, alla faccia dei pensionati al minimo, delle famiglie che scoppiano, dei giovani senza futuro, di una vita sempre piu' spesso senza stimoli, certezze e senza sbocchi, non programmabile in alcun modo, di un disagio sociale già di per sè importante, in particolare per gli accadimenti dell'ultimo ventennio, ed ormai, già dallo scorso anno, sempre piu' crescente.

    Etico sarebbe anche solo da parte di qualcuno di costoro rinunciare ad una parte di quel bottino, di quella vergogna, non foss'altro che per solidarieta' in questi momenti così difficili per il Paese.

    Invece cosa fanno ? Tutti solidali a non far nulla per eliminare gli sprechi a Palazzo, le evidenti ingiustizie ed illegalita' alla base dei tanti privilegi che si attribuiscono; vitalizi, doppi e tripli stipendi e carriere, poi le vergognose consulenze, le pensioni d'oro per soli pochi mesi di "lavoro" contro i 40 anni e passa di contributi richiesti agli altri lavoratori e .....tanto altro ancora.

    Mentre si chiede alla gente, alla povera gente, di pagare multe e cartelle perseguitandola per anni con pesantissime sanzioni ed elevati interessi di mora, si lascia correre sui circa 60 miliardi di giro di corruzione sugli appalti e quant'altro: pare 150 miliardi di fatturato della malavita organizzata e quasi altrettanto di evasione fiscale.

    Frattanto si perdonano i grandi evasori consentendo loro di far rientrare i capitali oggetto di evasione a suo tempo esportati, appunto illegalmente, sottoponendoli ad una penale assolutamente irrisoria e ridicola; in buona sostanza, ancora una volta, un premio ai furbi ed un ulteriore schiaffo a chi ha fatto fino in fondo il proprio dovere di contribuente.

    A volte mi chiedo chi ci costringe a subire tutto questo e, per non sentirmi più davvero un gran "coglione", come ormai sempre più spesso mi capita, mi sa che prima o poi dovrò "scendere in campo" anch'io con l'auspicio di cercare di intervenire direttamente a modificare questi meccanismi perversi su cui si poggia oggi il nostro Sistema a dir poco "marcio", con l'ambizione dichiarata di uscire da quella condizione che, ammetto, mi infastidisce non poco.

    Tutto ciò, spero con l'aiuto di tanti altri amici che dalla destra alla sinistra, al centro, alle estreme, avvertendo lo stesso mio disagio vorranno impegnarsi anche e non solo in prima persona per un quanto meno auspicabile, opportuno, necessario ed ormai non piu' rinviabile "Cambiamento" a garanzia dello Sviluppo di un sempre maggiore progresso nell'ambito della ns. Società nel suo complesso.

    Crescita e benessere condivisi da realizzarsi senza particolari traumi e certamente con un grande impegno da condurre sui binari della continuita' all'ombra di una Democrazia sempre piu' solida e matura


    Gianni Tavano

    mercoledì 3 agosto 2011

    Una attenta e pacata Riflessione per il Cambiamento


    Prova a rispondere a queste dieci domande riportate di seguito


    a)

    Sei soddisfatto del tuo stato, della tua condizione attuale ?

    b)

    Sei ottimista in relazione ad una tua sistemazione futura in una prospettiva a breve e/o a medio termine ?

    c)

    Se hai votato sei soddisfatto dell'impegno profuso da chi ti rappresenta nelle Istituzioni?

    d)

    Hai fiducia della Classe Politica in generale a prescindere dagli schieramenti di appartenenza e/o dalle differenti ideologie di riferimento ?

    e)

    Alla prossima occasione ridaresti eventualmete il Voto allo stesso o ad altri tra quelli che sono attualmente a Palazzo ?

    f)

    Se no, rivoteresti comunque ?

    g)

    Credi nella possibilita' di cambiare le cose, migliorandole ?

    h)

    Aderiresti ad una nuova formazione che veda impegnato anche te, o vicina ai tuoi interessi ?

    i)

    Ti aiuteresti a darti una mano, collaborando alla ricerca di nuove soluzioni piu' dignitose per tutti ?

    l)

    Proviamo a parlarne ?


    Rispondi semplicemente con un "Si" od un "No" !


    Se rispondi almeno quattro volte "Si" e' possibile che tu possa essere predestinato a ricoprire un ruolo da Protagonista nel Cambiamento auspicabile di questa ns Società, oggi ancora molto imperfetta

    Io con Voi, "NOI" tutti, assieme potremmo arrivare lontano


    E' possibile aderire alla ns Associazione previo colloquio con il ns Responsabile Angelo Albanese da contattare ai seguenti recapiti


    Cellulare 366 44 56 566

    E-mail spazzatrici@gmail.com


    La ritengo una notizia importante questa iniziativa per cui le do' volentieri spazio sul mio Blog

    Evidentemente qualcosa comincia a cambiare ed in meglio; la gente comincia a reagire ed è più matura e consapevole; tenta di organizzarsi al meglio per non dover piu' sempre e solo subire

    Ormai abbiamo raggiunto il fondo, non si puo' che risalire e c'è sempre piu' spazio per tutti, soprattutto per chi ha qualcosa da dire e non ha paura di mettersi in gioco formulando proposte ed iniziative oltretutto mettendoci anche la faccia

    A tutti loro un grazie sincero ed un sano e caloroso "in bocca al lupo"!!


    Gianni Tavano

    lunedì 1 agosto 2011

    Inno allo sviluppo della Democrazia, in Europa, su basi solidali

    Tu precario, disoccupato, vero invalido e pensionato al minimo, tu genitore in famiglia fino al corrispettivo di 1500 euro mensili o giu' di lì; tu vecchio o nuovo povero e via ... e via..........

    Tutti VOI unitevi a NOI per poter sperare tutti di riprendersi quanto meno ....... "la dignità" ed il diritto di vivere assieme agli altri in una Società piu' giusta, nell'ottica di una crescita condivisa continua e costante, a supporto di una democrazia sempre più avanzata sorretta da regole sempre più limpide e trasparenti nell'ambito dell'adozione di politiche sempre' piu' solidali a garanzia proprio di tutti i cittadini in egual misura e senza distinzioni di sorta

    NOI non siamo altro che tutti VOI assieme a me !!

    Un tentativo per provare a cambiare ?? Si puo' fare, certo che si può fare, anzi si Deve fare !!!!

    Noi, tenendoci per mano rischiamo di arrivare lontano, davvero molto lontano !!!!!


    Gianni Tavano




    sabato 26 febbraio 2011

    Fini ed il suo Suicidio Politico

    Gia' nel 2009 Fini "remava contro" nonostante la presenza nella compagine governativa di molti suoi fedelissimi; ricordate le critiche a Berlusconi espresse da Fini ad un Pubblico Ministero nell'episodio del fuori onda fatto passare in Televisione e la successiva telefonata di chiarimento dello steso Fini a Ballarò il 2 Dicembre del 2009?

    Il suo tentativo di dare la spallata a Berlusconi parte da lontano, prima ancora dell'ulteriore conferma dell'esito positivo del voto a favore della Coalizione di Centro Destra anche alle Regionali del Marzo 2010

    E' cambiato Berlusconi, come afferma Fini anche per giustificare il suo comportamento? Forse,
    ma ad essere cambiato, molto, è certamente proprio Fini

    Fini accusa Berlusconi che confonderebbe il consenso popolare che lo legittima a governare con l'immunita' da qualsiasi altra Autorità di Garanzia come la Corte Costituzionale, la Corte dei Conti, il Capo dello Stato, la Magistratura, il Parlamento stesso; Berlusconi confonderebbe la Leadership con la Monarchia Assoluta !

    Frattanto Fini continua a perdere pezzi anche tra i nuovi amici di cordata in Futuro e Libertà oltre a molti dei suoi amici storici di Alleanza Nazionale rimasti nel PdL

    Con alcune sue nuove posizioni ammiccanti alla sinistra, in particolare quella sui tempi per la Cittadinanza agli Immigrati, perdera' altri suoi elettori...di sempre, molti quasi certamente a favore della Lega. Complimenti, bravo Fini!

    Qualcuno gli ricordi che per farsi rieleggere, per riottenere il consenso anche quando si ripresenterà alle Urne come Futuro e Libertà, deve poter conservare il suo storico elettorato di destra a prescindere da quanti sono gli amici di cordata che gli restano accanto in questa avventura

    E poi ! Non mollare la Carica di Presidente della Camera dei Deputati per guidare ed alimentare personalmente la sua nuova creatura, Futuro e Libertà, dimostrando per primo a se' stesso di crederci profondamente con l'intento di conseguenza di meglio tenere unite le varie anime del suo nuovo gruppo nascente ?

    Troppi gli errori, anche grossolani, non da professionista della Politica, da vero Leader, che in molti si pensava che Fini fosse; non è possibile anche per oppportunita' oltre che per una quesione di Etica Comportamentale ricoprire la Posizione di Presidente della Camera in posizione assolutamente "super partes" a tutela indistintamente di tutti i Deputati ed allo stesso tempo essere Leader di una delle componenti politiche della Camera stessa in una chiarissima e fisiologica condizione di incompatibilità

    Un grazie di cuore da Berlusconi, dai suoi amici e forse anche dal PD e da tutti gli altri che in questo modo possono serenamente continuare il loro" lavoro" fino a tutto il 2013 senza dover continuamente impegnarsi a cercare soluzioni piu' o meno praticabili assieme alle relative giustificazioni da fornire di volta in volta a supporto per evitare le elezioni anticipate ormai temutissime proprio da tutti, non esclusa la Lega se solo si considera la recentissima scandalosa posizione assunta dalla stessa nella vicenda della proroga del pagamento delle multe in relazione alle quote latte in Europa

    Per ultimo, a fronte delle dimissioni di Fini dalla Presidenza della Camera dei Deputati, ormai dovute, avendo lo stesso perso i voti della maggiornaza risultata vincente dalle urne proprio in virtu' del suo cambiamento radicale di posizioni all'interno del PdL, Berlusconi invece puo' e deve andare avanti proprio perche' sorretto e legittimato da una chiara e piu' volte ribadita maggioranza parlamentare quale condizione essenziale, necessaria e sufficiente, per poter governare in Democrazia

    gianni tavano

    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    Fini VS Bondi (Ballarò - 01/12/09)

    giovedì 24 febbraio 2011

    Libertà e Democrazia, Effetto Domino

    Venti, trenta, quarant'anni e oltre; democrazie presunte, meglio Regimi Dittatoriali, autoritari e repressivi in mano ai soliti, agli stessi; Rivoluzionari, Dittatori camuffati da Presidenti di Repubbliche non meglio identificate, senza storia nè radici; regni e regimi senza alcuna Libertà ai Popoli, alle genti, a tutti coloro che da pecoroni restano nel gregge a subire tutto e di più da costoro a cui in assoluta buona fede hanno affidato l'incarico, il delicatissimo compito, di guidarli verso una Democrazia dagli stessi mai neanche solo cercata, meno che mai realizzata anche solo in minima parte

    Proprio così, interi Popoli assiemati in greggi nelle mani di coloro che hanno scelto e fortemente voluto come propri pastori dall'alto dell'assoluto credo nei loro confronti perche' li conducessero per mano, tutti, verso le Liberta', la Democrazia, il benessere e la prosperità condivisi delle loro Societa' seppure ancora in formazione, allo stato embrionale e forse anche e proprio per questo con risultati certamente meglio e piu' semplicemente e rapidamente raggiungibili

    Oggi ormai si e' tornati indietro ai segnali di fumo nelle comunicazioni tra le genti, paradossalmente anche molto avanti con la Comunicazione in Rete; nei due casi i messaggi le idee le iniziative e tutto quanto e' Comunicazione sono visibili in modo netto chiaro e rapido da tutti, ovviamente, se interessati a quei contenuti

    Oggi grazie soprattutto ai Giovani e per fortuna non solo a loro, ma quasi sempre facendosi guidare da loro, la gente non si accontenta piu' di promesse ma vuole, pretende, certezze ed assicurazioni, cerca sempre di capire approfondendo spesso il significato delle parole, dei concetti, dei termini, delle promesse con la conseguenza della pretesa immediata della valutazione dei conseguenti fatti in cui fisiologicamente e rapidamente le idee e le iniziative si trasmutano

    Una regia che viene da lontano dopo mesi, anni di formazione, tentativi, posizioni sempre piu' responsabili maturatesi nel tempo anche sulle ceneri di errori e di esperienze spesso negative vissute nel passato piu' o meno recente da piccoli gruppi spontanei , dietro un computer, semmai partendo inizialmente da scantinati e garage con rinuncia spesso ai pochi risparmi personali sottratti al gia' magro bilancio di spesa per la sopravvivenza stessa di ciascuno dei componenti coinvolti

    Ogni gruppo costituisce la stessa linfa vitale di altri gruppi sia nell'ambito dei propri Confini Territoriali che oltre le Frontiere, in Paesi anche lontani ma accomunati da uno stesso malessere, un disagio quotidiano di vita a cui ormai fisiologicamente non si può che ribbellarsi per la totale assenza di Democrazia reale in quei Paesi, con Diritti Civili solo teorici, benessere di facciata e corruzione dilagante da parte dei fedelissimi Burocrati di Stato protetti dai Signori, dai Presidenti, dai Regnanti in carica, a cui costoro garantiscono la Gestione del Potere assoluto nelle condizioni di massima sicurezza possibili contro l'eventuale, da loro stessi temuta, ma sempre possibile sollevazione del Popolo

    Certo non e' semplice cambiare le cose, ma ciascuna Societa' ha in se', gia' nel suo DNA, sopiti, gli anticorpi agli Stati Totalitari, alle condizioni estreme di disagio dei Popoli costretti in assenza di Liberta' e di conoscenza, alle malefatte, ai soprusi, insomma alle Dittature ed al Malgoverno in generale e, quando si eccede, in presenza di particolari condizioni maturantesi nel tempo e spesso contemporaneamente e sinergicamente in ben definite Aree del Mondo, risvegliandosi questi anticorpi portano fisiologicamente e quasi mai purtroppo in maniera indolore al Cambiamento con la conseguenza dell'avvento di una serie di Liberta' e conquiste in positivo che sono le basi stesse, le fondamenta, della Democrazia gia' nelle sue prime fasi di vita

    Anni passeranno poi perche' la grande pianta della Democrazia attecchisca, germogli, cresca maturi e si radichi bene al suolo ma quando il processo e' avviato esperienza vuole ormai e per fortuna che sia irreversibile

    Eccoci quindi in Medio Oriente con l'apparente stabilita' della Siria e la ricerca continua di nuove e migliori condizioni di convivenza in Libano, Giordania ed Israele anche alla luce degli accadimenti recentissimi in Egitto di cui non si possono ancora prevedere gli sviluppi e, nella penisola Araba, in realta' depresse come lo Yemen o ricche come il Bahrein ed in quasi tutto il centro ed il nord Africa con sommovimenti in atto anche in Marocco ed Algeria oltre alle situazioni in itinere in Egitto Tunisia ed in Sudan senza dimenticare le crisi periodiche ricorrenti in Liberia, Sierra Leone, Senegal, Costa d'Avorio e ad Est Djbouti, Etiopia, Kenya e Somalia

    Non dimentichiamo ancora i grandi Paesi come l'Iraq e l'Afghanistan in fase di democratizzazione da anni al prezzo di migliaia di vite umane ma anche delle mine vaganti in quell'Area come l'Iran ed ancora l'irrequieto Pakistan in particolare nelle relazioni con gli altri Paesi confinanti, come con l'India

    La stessa grande Russia, in posizione egemone nell'Area, con i molti conti aperti con alcune delle Repubbliche appartenenti all'ex Impero Sovietico

    C'è ancora molto da fare ma ormai si e' innescato il processo di cambiamento tanto auspicato da tutte le Società civili e consolidate del Globo; si sta andando al galoppo verso la Democratizzazione di molti altri Paesi secondo un processo che vedra' certamente il Mondo impegnato per almeno tutto il prossimo ventennio, periodo necessario anche alle nuove nascenti Democrazie per crescere, maturare, consolidarsi e consentire in prospettiva un auspicabile periodo di Pace, serenita', crescita e prosperità certamente senza precedenti

    In queste ore poi ancora la drammatica condizione che sta vivendo il Popolo Libico anch'esso impegnato in un cammino inarrestabile verso la Libertà, la Democrazia e, tutto, al prezzo devastante di migliaia, ancora decine di migliaia di morti con il rischio concreto che, approfittando del disordine, della confusione, tra i rivoluzionari convinti ed in buona fede si infiltrino consolidandosi criminalità e terrorismo ed ancora con l'immediata fisiologica conseguenza di esodi purtroppo di dimensioni "bibliche", in particolare verso l'Europa, di centinaia di migliaia se non milioni di persone in fuga da quei conflitti, dai loro Paesi d'origine

    Ormai nulla piu' si puo' davvero da parte di nessuno; non resta che attendere l'esito degli eventi augurando un grosso "in bocca al lupo" al Mondo nella consapevolezza condivisa che alla fine comunque ci ritroveremo a vivere in un Mondo assolutamente non perfetto ma certamente migliore


    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    domenica 23 gennaio 2011

    La Madonna di Medjugorje, i Credenti e la Chiesa

    Ho preso spunto dalla puntata di MATRIX dello scorso 4 gennaio in televisione che raccontava della "Spiritualità" e dei "Miracoli" di Medjugorje per esprimermi anch'io sull'argomento, in particolare circa la posizione ufficiale della Chiesa verso quanto accade ormai...."da tempo" a Medjugorje e di cui più nessuno può far finta di non essersene accorto

    Pellegrinaggi continui sempre piu' numerosi di Credenti in quel luogo, da tanti Paesi, anche da lontano, da molto lontano; moti spontanei e sempre piu' e meglio organizzati da parte di semplici e potenti richiamati a Medjugorje ciascuno dal prioprio Credo, dalla Fede, dalla venerazione di quella "Madre Celeste" in risposta alla Sua "dolce" seppure ferma "Chiamata" incredibilmente rivolta quasi "ad personam", a ciascuno di loro

    Ma andiamo per ordine; in ordine appunto alla Cristianita', minoranza rispetto ad altre Religioni in molte aree del mondo , Vi sono accredidati molti assunti, verita' riconosciute universalmente dai Fedeli

    Per i Cattolici in particolare, il Signore si e' fatto uomo, venendo al mondo in una grotta per redimerci; c’è Dio, San Giuseppe, la Madonna che ha concepito senza peccato, c’è lo Spirito Santo, il luogo, la collocazione storica poi la vita stessa di Gesu’, gli Apostoli e la loro storia, gli Scritti, i Miracoli, fino alla Crocifissione, alla Morte alla Resurrezione con la Risalita al Cielo alla Destra di Dio Padre Onnipotente

    Su tutto questo non v’e’ certamente alcun dubbio !

    Perchè rischiare di mettere tutto in discussione acccreditando ora l’una ora l’altra vicenda periodicamente alla ribalta in giro per il mondo, in particolare relative ad Apparizioni e quant’altro, soprattutto in relazione alla Devozione Mariana ?

    Come sempre ed e’ giusto che faccia, anche a tutela di tutti noi Credenti, la Chiesa resta alla finestra, pur continuando a seguirle tutte queste vicende; ma non c’e’ fretta, non può e non deve esserci fretta !

    In tutte le Fedi Religiose, da sempre ed in tutte le circostanze, per tutte le evenienze il Tempo ha sempre avuto la sua valenza, nei Secoli dei Secoli e questo e’ stato valido per il passato ma lo sara’ ancora di piu’ anche per il futuro !

    Quelle relative alla Fede sono vicende e questioni troppo delicate per poterne accelerare in merito conclusioni nell'uno o nell'altro verso !

    Ma la Fede e’ Fede ed il Credo, la Devozione per alimentarsi e crescere tra i Fedeli, i Credenti, non ha certamente bisogno di attendere l’autorizzazione dell’Autorita’ della Chiesa, del Vaticano, del PAPA

    Un Augurio a tutti di vivere serenamente e pienamente tutto cio’ in cui si “crede” veramente!

    La vera Fede quando dilaga assume l’effetto di uno “Tsunami”, inarrestabile, che riesce a travolgere tutto, tutti, anche spesso gli opportunisti piu’ comodi e gli scettici piu’ spinti!

    Molti i disagi, i sacrifici e l'indiscutibile stanchezza anche fisica per i Credenti nel corso dei loro Pellegrinaggi, ma ne vale sempre la pena; tutto viene ampiamente ripagato da quel senso di dolce ed assai spinta Spiritualità vissuta nella pienezza della Fede e l'amore verso il Prossimo che in quei luoghi si avverte ad ogni respiro

    A Medjugorje poi i "Veggenti", in quei particolari momenti, sono come estraniati dal mondo, a ciò che gli accade attorno, in una condizione particolarissima, creando delle perplessita' anche alla scienza che pure se ne sta occupando prestando un interesse sempre maggiore al fenomeno

    Piu' d'uno dei tanti Fedeli accorsi in quei luoghi di Preghiera e Devozione per capire e vivere quella condizione di privilegio rispetto a chi non sa, non puo' e forse non vuole, a chi comunque non crede, ha visto meravigliosamente cambiare la propria stessa esistenza rivolta verso un sempre maggiore e piu' consapevole impegno verso i piu' deboli, i poveri, i piu' bisognosi

    Ormai, fatta propria la cultura della Solidarietà, operano sempre piu' felici ed appassionati, alimentati come sono nei loro sforzi e nel loro impegno dalla Fede nella Madonna senza piu' barriere, ostacoli o condizionamenti di alcuna natura

    Tutto cio' e' bellissimo, esaltante, entusiasmante e questa esperienza, vista nella sua globalità, non può che arricchire tutti coloro che hanno avuto la voglia di affrontarla e la gioia di viverla, sostenuti semplicemente ed unicamente dalla volontà di affacciarsi a Gesù tramite la Sua Madre Santa


    Gianni Tavano


    http://lalvoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    sabato 15 gennaio 2011

    In Fabbrica non solo Diritti, anche Doveri

    Ho preso spunto dalla intervista di Veltroni su La Stampa del 5 di questo mese in cui dichiara, tra l'altro, che sarebbe ormai giunta "l'ora di arrivare alla reale partecipazione dei lavoratori alla Impresa" e non solo; pronuncia un vero e proprio atto di accusa al PD ed alle forze alla sua sinistra, cosiddette "progressiste", responsabili assieme alla CGIL e ad alcune sue "costole estreme" di difendere strenuamente l'"esistente" opponendosi paradossalmente a qualsiasi forma di innovazione e di cambiamento intesi come progresso appunto ed evoluzione dello "status quo" nella Società in generale e nel mondo del Lavoro in particolare

    Posizione indubbiamente coraggiosa, fuori dal coro a sinistra soprattutto in questa fase oltremodo delicata per i nuovi equilibri in formazione in quell'area oltre che in particolare nel PD

    Ma da Veltroni ce lo si poteva attendere ed ancora la posizione del giovane ed irrequieto Renzi, Sindaco PD a Firenze che con il solito coraggio e chiarezza che gli si riconoscono conferma che il gruppo dirigente del PD andrebbe "rottamato" e sostituito e ricorda che non vorrebbe dire non essere di sinistra votare "no" per esempio al Referendum Fiat per il futuro dello Stabilimento Mirafiori a Torino

    E' importante innanzitutto che il lavoro ci sia e che soprattutto la Fiat in questo caso si impegni, questa volta con propri quattrini, ad investire, seppure nel rispetto delle nuove e diverse condizioni evolutesi alquanto in questi ultimi anni, non solo in Europa, in relazione alle tradizionali relazioni industriali che vanno necessariamente profondamente riviste oltretutto per le caratteristiche specifiche delle Imprese, sempre piu' diverse tra loro per Tecnologia, Prodotto, Organizzazione Produttiva e Mercato con l'obiettivo comune per le Parti di un incremento della produttività totale che tuteli l'Impresa e non deprima i Salari

    Nello specifico (io l'avevo scritto tra i miei appunti a computer già ai primi del dicembre scorso),
    questi richiami all'aumento della Produttivita', con le previsioni prese per buone benche' frutto solo delle loro valutazioni, sono certamente da considerarsi fondamentali per una Azienda che deve investire e tanto in un Progetto Industriale e, questo, per il bene di tutti; per l'Azienda che si tutela circa il raggiungimento di obiettivi prefissati e necessari al successivo sviluppo del progetto; per i Lavoratori che mantengono il posto di lavoro semmai con incremento nel tempo
    delle unita' lavorative da inserire sempre in maggior numero in proiezione verso lo sviluppo dei Processi di Produzione
    Fondamentale inoltre per il Territorio su cui si sviluppa il Progetto in questione godendone dei relativi vantaggi sempre piu' importanti anche in prospettiva futura, con lo sviluppo dell'indotto e quant'altro per un benessere generalizzato di tutta l'Area interessata

    Ma chi tutela i Lavoratori ? Dal 1993 molto e' cambiato !

    Indubbiamente Marchionne vuole presentare agli investitori una Azienda snella agile senza la zavorra dei condizionamenti della base operaia semmai a progetto appena avviato; oggi piu' che mai fare Impresa vuol dire anche, in un Paese come il nostro, cercare di assicurarsi le maggiori tutele possibili per evitare al massimo, contrasti, perdite di tempo ed i classici .."bastoni tra le ruote" a produzione avviata, quindi in corso d'opera quando sarebbe difficile ed oltremodo costoso fermarsi o tornare indietro; un minimo di certezze sono necessarie, se non indispensabili, per l'Impresa che comincia l'avventura
    Non si dimentichino tra l'altro le difficolta' a livello mondiale del periodo che stiamo vivendo ormai da qualche anno !

    Ma questo minimo di certezze devono anche pretenderle i Lavoratori che assieme all' Impresa partono in questo viaggio; Lavoratori da pagare di piu', al raggiungimento dei nuovi obiettivi ma che proprio per questo, quando i risultati della gestione dell'Impresa sono positivi, in virtu' appunto del convergere dello sforzo di tutti, bene sarebbe concedere loro una partecipazione premio al Capitale dell'Azienda per cui hanno operato e bene e mai piu', se le cose andassero male, essere loro i soli a dover pagare

    Marchionne e' duro ma molto serio e responsabile quando continua a "tuonare": «la Fiat intende dar seguito ai programmi di investimento solo se i regimi di orario e le condizioni di lavoro garantiranno massima efficienza» ed ancora: "in caso di vittoria dei "no" al Referendum per il futuro dello Stabilimento Mirafiori a Torino, la Fiat sarebbe costretta a delocalizzare la produzione abbandonando Torino

    Ma perche', come gia' accennato, non consentire ai Lavoratori di partecipare ai Profitti della Impresa anche in termini di Innovazione e di Giustizia Sociale ?
    Prevedere per esempio a Bilancio un Fondo di Solidarieta' Aziendale a particolari condizioni di favore, semmai ad integrazione dei Fondi Pensione e quant'altro in relazione alle periodiche eventuali necessità sopravvenienti a tutela dei Lavoratori, comunque legando in qualche modo direttamente le retribuzioni agli utili d'Impresa

    Nessun ricatto, ma ciascuna delle Parti che cura legittimamente i propri interessi nella condivisione della crescita dell'Azienda e dello Sviluppo complessivo dell'Area di allocazione dell'Attivita'

    Perche' nessuno ha mai proposto una soluzione di questo tipo ne' da destra, ne' da sinistra e soprattutto da parte dei Sindacati ?

    Ormai e' tardi, ad urne chiuse a Torino, con grande partecipazione al voto da parte degli operai, come già per Pomigliano attendiamo di conoscere il risultato di questo Referendum a momenti

    La cosa importante pero' ormai non e' tanto il risultato che pare scontato a favore del "si" ma che si sia sollevato un problema vero reale ed importante che gia' da tempo si sarebbe dovuto affrontare e che avrà certamente contribuito a renderci tutti un po' piu' responsabili, ciascuno nel proprio ruolo


    gianni tavano

    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com/

    venerdì 3 settembre 2010

    Barack Obama contro tutti i sondaggi, rilancia ed aumenta la posta

    A meta' luglio, ancora irrisolto il gravissimo problema della Marea Nera, alle prese con le catastrofiche conseguenze in relazione a quel tragico evento, l'Amministrazione Obama incassa un'altra storica Riforma, anch'essa certamente di natura "epocale": la grande Riforma del Sistema Finanziario americano

    Una riforma, quella di Wall Street, varata a tutto vantaggio dei cittadini, a Tutela dei Consumatori, partendo proprio dai piccoli investitori

    È finito negli USA il tempo dei salvataggi di Banche, Gruppi Assicurativi, Industriali e Finanziari con i soldi dei contribuenti

    Questa nuova Legge, tocca tutti i settori dei Mercati Finanziari, intervenendo persino sulle modalita' di ottenimento di carte di credito e mutui da parte degli Utenti; impone alle Banche limiti ben precisi in relazione a speculazioni su attività ad alto rischio, determina le modalità di intervento da parte del Governo per la gestione ottimale delle Banche, dei Gruppi Finanaziari ed Assicurativi e delle Imprese in generale da mantenere correttamente sui binari imposti dal Mercato, oltre a varare nuove e più trasparenti misure di monitoraggio dell’Economia in termini di prevenzione contro eventuali rischi di varia natura sempre in agguato, in particolare nell'ambito della gestione dei diversi Prodotti Finanziari, a totale garanzia appunto e tutela dei risparmiatori tutti continuando comunque a garantire l'operatività delle Imprese secondo le leggi nell'ambito del Libero Mercato

    Ma, nonostante le due grandi Riforme varate nel breve volgere di qualche mese (ricordiamo anche la Riforma Sanitaria della scorsa primavera), secondo gli ultimi sondaggi la perdita del consenso per Barack Obama non e' mai stata così pesante, così netta e la strada per recuperare resta per Obama assolutamente in salita; certo il problema della Marea Nera nel Golfo del Messico, ma anche le difficolta' per avviare le nuove procedure da applicare in relazione alla citata Riforma della Sanita', non Lo hanno aiutato nei sondaggi

    Oggi pero' si aggiungono altri fattori negativi che fanno perdere ancora consenso al Presidente con il gradimento e la popolarita' presso il Popolo Americano in caduta libera. Calo della fiducia soprattutto in relazione al gravissimo problema della dispoccupazione che si aggrava sempre piu' nonostante la particolare attenzione rivolta alla soluzione dello stesso nel varo delle Politiche di stimolo alla crescita ed allo sviluppo dell'Economia secondo le piu' ferree direttrici della Politica Economica Keynesiana suggerite dai Consiglieri Economici del Presidente, con a capo la Romer, che hanno disposto una enormita' di interventi dello Stato con il ricorso ad una Spesa Pubblica sempre crescente che stimolasse la domanda anche nel settore privato agevolandone gli investimenti nell'ottica di un sostegno sempre maggiore dell'occupazione ed un conseguente ulteriore stimolo ai consumi con l'unico risultato certo purtroppo di un pesantissimo conto presentato al Paese in termini di Disavanzo del Bilancio dello Stato comunque nell'ottica di attivare alcuni dei meccanismi virtuosi per una piu' rapida ripresa dell'economia, già in atto negli USA da qualche tempo, ma con previsioni di un preoccupante rallentamento per l'immediato futuro

    Per Paul Krugman inoltre, considerato in America uno dei piu' influenti economisti in attivita', sarebbero stati commessi degli errori da Obama che, comunque sbilanciatosi a favore di Politiche Economiche di imponente intervento Pubblico, avrebbe commesso degli errori condizionandone gli Impegni sia in termini di Quantita' che di Entita' ed utilizzando sempre ridotte Risorse Pubbliche rispetto all'enorme potenziale disponibile, oltretutto spesso intervenendo in ritardo ed in assenza di una seria e compiuta programmazione

    L’Amministrazione Obama ha portato il Deficit Pubblico sul Pil ad un valore a doppia cifra ma la Disoccupazione resta a livelli storicamente massimi ed i consumi languono. Per di più nel frattempo l’Europa, guidata dalla forte economia tedesca, ha imboccato una strada opposta: rigore nei Conti Pubblici garantito da tagli di spesa ed un ritocco delle imposte. I primi segnali forti già cominciano ad intravvedersi proprio in Germania con i risultati del secondo trimestre dell'anno certamente positivi e con buone prospettive per il secondo semestre, seppure con la previsione di un rallentamento del ritmo di crescita dell'Economia nelle sue componenti generali

    Ma oltre al dato allarmante e sempre piu' negativo sull'aumento della Dispoccupazione negli USA, contrariamente alle piu' ottimistiche previsioni della scorsa primavera, seppure espresse con estrema cautela dato il particolare periodo di Crisi Economica eccezionale perdurante, la Fed e' costretta a rivedere le sue stime alla luce dei non brillantissimi risultati concreti ottenuti rispetto appunto alle citate recenti previsioni rilevando che il ritmo della ripresa dell’Economia USA è rallentato negli ultimi mesi e, nel breve periodo, è destinato ad essere più moderato del previsto

    Pertanto si e' di fronte ad una ripresa "al palo" con l'Inflazione che sara' attenuata per qualche tempo, con il mercato immobiliare statunitense che resta depresso ed i prestiti bancari che dalla fine dello scorso anno continuano a contrarsi

    La Fed lascia invariati i Tassi del Costo del Denaro al minimo storico fino allo 0,25% oltretutto con un concreto rischio Deflazione in agguato

    La Federal Reserve punta sull’espansione monetaria per rilanciare la crescita ed investe in Titoli di Stato a lungo termine. L’espansione monetaria è motivata dalla necessità di dare nuova linfa ad un’Economia che negli ultimi mesi ha perso colpi anche a causa dell’elevata Disoccupazione che frena i consumi e che deve essere affrontata e combattuta dal Governo come il malanno principale di un sistema gia' di per se' carente e limitato in molte sue componenti

    A meta' agosto Wall Street frena la caduta in cui aveva trascinato anche le altre borse soprattutto in Europa e confida nei nuovi interventi in itinere decisi

    Quindi un ulteriore cambio di rotta nella sempre tormentata navigazione in cui il Comandante Obama conduce la sua gente; la Romer lascia il Consiglio Economico della Casa Bianca e si procede senza esitazioni verso un piu' rigido controllo dei conti pubblici, tagli consistenti e mirati alla spesa, possibilmente con lo Stato sempre meno protagonista sul Mercato

    Frattanto le elezioni di medio termine a novembre si avvicinano praticamente al galoppo ed il Presidente Obama, stando ai sondaggi, rischia di perdere Seggi sia alla Camera che al Senato potendo divenire l'argomento ..."occupazione al palo" un vero e proprio "cavallo di battaglia" per i Repubblicani. Quindi sforzi eccezionali per bloccare l'emorragia in atto di posti di lavoro cercando di crearne anche di nuovi; massima attenzione al taglio delle spese non indispensabili ivi incluso il disimpegno programmato degli USA dall'Iraq e dall'Afghanistan, da guerre e situazioni che il Popolo americano ormai non comprende non condivide e non accetta piu' anche per le gravi perdite di vite umane subite in quelle Aree così lontane del Mondo

    Tra le priorità aiuti concreti alle Classi Medie ed alle Piccole e Medie Imprese, non solo in termini di alleggerimento del Carico Fiscale, a favore proprio di quella importante fetta di popolazione e di imprenditori che prima e piu' di altri hanno avvertito il peso della profonda Crisi Economica e Sociale in atto, conclamata gia' dalla meta' del 2008, ben prima che Barack Obama si insediasse alla Casa Bianca

    Anche allo studio immediati aiuti a settori in crisi tra cui l'editoria, i giornali ed un occhio sempre attento al Web non solo per cercare in qualche modo di regolamentarlo (soprattutto per quanto attiene alle informazioni sul Web, non sempre verificate o verificabili) ma Web anche come strumento per affrontare e vincere, anzi stravincere le prossime elezioni per il secondo mandato e forse non e' detto che Barack Obama perda anche quelle di medio termine il prossimo mese di novembre

    Sempre poi da parte di Obama una grande attenzione ai rapporti con l'Unione Europea sulla base di un lavoro comune mirato alla collaborazione verso valori condivisi e legami duraturi nell'ottica dello svluppo dei piu' disparati comuni interessi

    Per ultimo, anche per distrarre gli americani dai gravissimi problemi interni che ormai vivono pesantemente da qualche anno sulla propria pelle, Barack Obama prova a rilanciare il dialogo diretto senza intermediari e senza precondizioni per alcuna delle parti tra israeliani e palestinesi i cui massimi rappresentanti, Benjamin Netanyahu e Mahmud Abbas, si sono gia' incontrati a Washington, suoi ospiti in queste ore, alla presenza del Segretario di Stato Hillary Clinton, con l'intento dichiarato di impegnarsi a ricercare i termini e le condizioni tutte possibili per poter addivenire entro un anno ad una pace definitiva in quella assai tormentata Area del Mondo, in Medio Oriente

    Certamente poi, l'aver ribadito la Liberta' di Culto che la piu' avanzata Democrazia al Mondo garantisce a tutti sul suo territorio, sostanzialmente non opponendosi alla costruzione della Moschea nell'area vicino a Ground Zero, ha provocato al Presidente americano un nuovo calo di popolarità nei sondaggi ma, anche in questo caso, perche' non consentire a tutti, anche ai futuri giovani musulmani di conoscere e riflettere perche' certe brutalita' non si ripetano mai più? Mai piu' gli uni contro gli altri a prescindere dalla Fede di appartenenza, sotto alcuna bandiera, tanto meno religiosa!!

    Attenzione pero', Barack Obama i sondaggi li prende sempre in seria considerazione ma Lui ha gia' e piu' volte dimostrato di essere un uomo unico, lungimirante, un "diverso"; difficilmente si lascia andare emotivamente agli esiti dei sondaggi qualsiasi siano i risultati; Lui mantiene i nervi saldi, un certo distacco che gli consente di non farsi condizionare sulle cose peraltro gia' studiate, valutate ed in cui fermamente crede e ne ha gia' dato prova in passato, in piu' di una occasione

    Comunque, non dimentichiamolo mai, in Barack Obama e' l'Uomo che prevale sul Politico, e' l'Uomo che guida i giochi, e' l'Uomo che porta per mano il Politico

    Sensibilita' ed umanita' in quantita' sono nel Suo DNA, nelle Sue radici, il Suo background culturale, la Sua formazione, la Sua storia, le Sue origini Gli consentono un approccio assolutamente unico alle diverse problematiche che di volta in volta si trova ad affrontare; il Suo comportamento e' caratterizzato in particolare da una fisiologica maggiore sensibilita' soprattutto sotto il profilo umano con grande attenzione sempre alle implicazioni socio economiche che le diverse decisioni prese portano sulla popolazione nelle differenti situazioni e circostanze di cui trattasi

    Barack Obama possiede una carica umana ed emotiva immensa e questo, liberando sempre l'una e controllando opportunamente l'altra, Lo aiuta a comunicare meglio e piu' rapidamente con il mondo esterno con chi Gli sta attorno, con tutti coloro con cui si interfaccia sia come Uomo che come Politico, nella Sua Vita Privata come in quella Pubblica

    Bravo e' ancora Lui con l'aiuto di chi Gli gravita attorno, dalla famiglia, ai collaboratori, agli amici, al suo staff tutto, a mixare sempre con grande efficacia il sentito dell'uomo (la sostanza) con il dovuto del politico (la forma)

    Ricordiamo ancora di aver gia' definito Barack Obama in altri lavori un bravo giocatore di poker;Lui sa di non avere tante carte buone in mano in questo periodo ma sa anche che i Repubblicani riescono ormai solo a fare "ostruzionismo" nei confronti di ogni proposta avanzata dalla Sua Amministrazione e comunque non stanno messi assolutamente meglio; quindi continua ad alzare il tiro e ad aumentare la posta contando piu' su una loro mancata tenuta che sulle proprie chanches di successo

    Spesso aumenta la posta, rilancia, anche per allontanare sempre piu' nel tempo l'eventuale raggiungimento degli obiettivi programmati, a volte per il concreto timore di non riuscire a farcela ed e' solo in questi casi , in queste se pur rare circostanze, che il Politico prevale sul Barack Uomo di cui pero' in queste occasioni si riesce finalmente a coglierne a pieno tutte le Sue debolezze assieme alla Sua grande carica di umanita'

    Ancora complimenti Presidente e buon lavoro !!!


    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    gianni tavano blogger
    promotore gruppo Riforma Etica per un nuovo Codice Etico

    lunedì 9 agosto 2010

    Lotta alla Criminalità e Tutela dei Denuncianti

    Ho preso spunto da una dichiarazione del Dott Emiliano, Sindaco di Bari, rilasciata in occasione di una importante operazione condotta di recente con successo dalla Magistratura con l'ausilio delle Forze dell'Ordine contro un Clan Mafioso operante nell'Area Metropolitana della citta' di Bari per scrivergli una lettera che idealmente potrebbe considerarsi indirizzata a tutti i Rappresentanti delle Istituzioni in Italia, a qualsiasi schieramento appartengano e qualsiasi carica ricoprano, nell'interesse proprio di tutti, davvero nessuno escluso

    Buongiorno dott Emiliano

    Anche Lei parla tanto e bene dell'argomento e con titolo e competenza ma tanti ancora sono i .......
    "blablabla" e .. "blablablabla" sulla delicatissima questione, da parte di tanti, forse troppi e spesso moltissimi anche incompetenti

    Ma cosa si fa" in concreto" per esempio a favore di coloro che "nei fatti" hanno denunciato di essere stati Vittime di Estorsione ed Usura !??

    Nelle more di un eventuale aiuto promesso lo Stato li fa passare da una forma di .." inferno" ad una assai piu' grave abbandonandoli in un mare di criticita' e problemi che, irrisolti prima, si aggravano fisiologicamente nel tempo costretti come sono a vivere, a volte anche per alcuni anni dalla denuncia, in un disagio sempre maggiore oltretutto a rischio della propria incolumita' personale spesso coinvolgendo anche parenti, amici e quant'altri

    Pensi a chi era protestato, ha lasciato partite IVA aperte, non può più abitare dov'era, non può più fare il vecchio lavoro ed ha difficolta' a cercarne uno nuovo, non sa se potra' restare o dove trasferirsi e se in via provvisoria o definitiva

    Pensi che, frattanto, in quella condizione non hanno aiuti ne' dalle banche ne' da parenti ed amici ormai gia' spremuti e non riescono anche solo ad ottenere un appartamento in fitto; spesso non hanno ormai piu' alcuna garanzia da offrire ad alcuno per qualsivoglia necessita'

    Egregio dott. Emiliano, a Roma si parla di tutto, dalla Giustizia, alle indagini sulle "cricche" di varia natura ed estrazione; si parla di gente, già alleati, cacciata da Partiti che invitano altri, avversari, ad entrarvi nonostante quanto promesso agli elettori che li hanno mandati in Parlamento a rappresentarli; poco, colpevolmente pochissimo, si discute o si riesce a fare per risolvere appunto i veri problemi della gente

    Ci provi Lei dott Emiliano, almeno in quest'ambito in cui può oggettivamente vantare grande competenza ed esperienza; io La seguo da tempo, da quando anni fa ho letto sulla stampa della Sua indagine da Pubblico Ministero sulla........ "cricchetta" che coinvolgeva alcuni funzionari della Protezione Civile in relazione ad aiuti umanitari destinati oltre Adriatico

    Poi ancora le prime riunioni con rappresentanti politici locali delle diverse appartenenze politiche e per le piu' diverse questioni, dall'impegno culturale all'associazionismo alle strutture sportive e quant'altro; poi la candidatura e la prima elezione a Sindaco contro ogni previsione; il lavoro, non sempre facile, fatto egregiamente e con convinzione, credendoci; quindi la rielezione, poi le discussioni in un PD allora frastornato nell'imminenza delle Regionali del marzo scorso ed oggi ancora senza una .. "rotta" certa e ben definita; quindi la restituzione ai baresi della fruibilita' del Teatro Margherita e la Nazionale di Basket impegnata a Bari in questi giorni nel rinnovato Palazzetto dei baresi, il PALAFLORIO

    Lei può farcela dott Emiliano; un impegno anche personale da mettere in campo per atti solidali e concreti, aiuti e quant'altro possibile a favore di questa gente nella Sua Città, nella Sua Provincia, nella Sua Regione per poi portare questa battaglia a breve, perche' no, anche in Parlamento a favore di tutti coloro che in Italia hanno avuto il coraggio di denunciare ma che nella realtà vivono questa assurda ingiusta ed inqualificabile condizione almeno per il nostro Paese

    Chiudo questa mia nella certezza che il problema sollevatoLe attivera' la sua sensibilita' come uomo prima che come cittadino e rappresentante delle Istituzioni

    Gianni Tavano


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    gianni tavano blogger - promotore gruppo Riforma Etica

    giovedì 15 luglio 2010

    Barack Obama al Governo degli USA tra Segnali Divini e Condizionamenti Terreni

    Si e' da piu' parti parlato e sempre piu' spesso delle difficolta' e dei tantissimi ostacoli che, senza soluzione di continuita', quasi vorticosamente, si presentano sul cammino di questa nuova Amministrazione americana sin dagli inizi e di come il Presidente li affronti con il sostegno del suo Staff, della famglia e di tanti sostenitori fuori e dentro gli USA, spesso anche tra le fila dell'opposizione repubblicana.

    Io stesso scrivevo nel marzo scorso di come Barack Obama riesce ad affrontare i vari problemi, le diverse crisi vecchie e nuove, non distraendosi mai dalle promesse fatte, dal programma presentato agli elettori che lo hanno poi premiato scegliendolo come nuovo inquilino della Casa Bianca.

    Certo, un Barack Obama al timone della "barca" ormai da 18 mesi durante una navigazione sempre difficoltosa tra flutti tempestosi ed onde altissime in un mare quasi sempre in burrasca, intento continuamente a cambiare rotta per portarsi, assieme alla sua gente, al riparo dalla tempesta verso orizzonti sempre piu' sereni e tranquilli, nel massimo possibile di condivisione dei benefici e del progresso della Societa' che guida, animato com'e' da una volonta' ferrea e da un impegno sempre continuo e costante basato su una organizzazione del lavoro sua e del suo Staff molto qualificata nella piena consapevolezza di operare comunque nell'ambito della piu' avanzata e fortemente consolidata Democrazia al mondo.

    Ma andiamo con ordine; dalla seconda meta' del marzo scorso con l'importante traguardo raggiunto con il via libera a maggioranza dal Senato alla Riforma Sanitaria estesa a 32 milioni di Americani; un vero e proprio stravolgimento culturale e delle condizioni di vita in quel Paese, un cambiamento cosiddetto "epocale" e, mentre ancora si assaporava il successo di quella iniziativa il viaggio a sorpresa in Afghanistan con le giuste rivendicazioni a karzai e la risposta rigida e diretta a Netanyahu per la presa in giro in Israele qualche settimana prima al Vice Presidente Biden circa la sospensione degli insediamenti dei coloni israeliani nei territori occupati.

    Quindi la firma del trattato con il Presidente Russo fino al recente scambio di prigionieri detenuti per spionaggio avvenuto praticamente "alla luce del sole" in un clima di assoluta distensione come le attuali relazioni tra Stati Uniti e Russia impongono; poi ancora l’annuncio del varo di nuove centrali nucleari sicure con la ripresa delle trivellazioni, sempre nel massimo delle garanzie di sicurezza; forse una forma indiretta di “ricompensa” all'aiuto di alcuni Repubblicani sopratttutto in relazione al varo della nuova Riforma Sanitaria.

    Tutto secondo quanto nel programma elettorale che non escludeva ne' il nucleare, ne' la ripresa delle trivellazioni per lo sfruttamento di nuovi giacimenti di petrolio a condizione che si agisse appunto secondo i massimi standard possibili di sicurezza e solo entro alcune specifcihe aree territoriali gia' predefinite e consenzienti.

    Ma il programma elettorale prevedeva anche la creazione di 5 milioni di nuovi posti di lavoro nel settore delle energie pulite alternative ed in genereale per tutte le iniziative comunque indirizzate alla salvaguardia dell'Ambiente.

    Poi ancora gli interventi sul sociale , la Laicita' dello Stato ribadita con gli interventi in materia di Aborto e di diritti acquisiti a favore del popolo dei Gay.

    Infine Wall Street, il controllo sempre piu' stringente sulle Banche, sui grandi Gruppi Finanziari con il ridimensionaneto sia proprio in termini di dimensioni che dell'entita' dei Benefits da riconoscere ai propri Manager.

    Maggiore trasparenza richiesta proprio a quegli istituti a cui sono andati i primi aiuti gia' all'inizio del suo mandato e questo a tutela degli investitori, sulla cui pelle sono stati commessi abusi ed illegalita' molto pesanti.

    Prima ancora il ridimensionamento della grande Industria Automobilistica americana con l'appoggio a Partnership con importanti Case Europee che dessero una svolta alla sua produzione di modelli ormai obsoleti ed antieconomici; anche in questo caso una svolta anche culturale assai importante.

    Ancora Guantanamo, lo Yemen, il terrorismo e le iniziative tutte e sempre con la particolarissima attenzione su tutto a garantire la sicurezza a tutti dentro e fuori dei confini degli USA.

    Infine l'Iran verso cui Obama e' riuscito ad incassare l'appoggio anche della Cina sugli inasprimenti dell'embargo in caso di mancata interruzione del programma nucleare di arricchimento dell'uranio da parte di quel Paese.

    Quindi, la questione dell'immigrazione con la tutela dei diritti dei piu' deboli, dei piu' disagiati; poi ancora gli attentati, il terremoto ad Haiti con un coinvolgimento personale anche emotivo ai gravissimi problemi di quel Popolo aggravati da quella immane tragedia.

    Anche la First Lady, Michelle, riesce in modo pratico ed assai concreto , a fianco del marito, a contribuire a questo continuo e faticoso lavoro quotidiano di costruzione del bene e del progresso del loro Paese e, di riflesso, del Mondo intero; sempre elegante, non solo nell'abbigliamento ma anche nel modo di affrontare le tante diverse questioni che Le si prospettano, dall'impegno pubblico nel Sociale fino anche al Gossip subìto nel privato.

    Ancora una particolare attenzione anche alla crisi finanziaria in Grecia ed all'Europa quindi la ricucitura dei rapporti con Israele e la promessa di sostegno ai Palestinesi per la nascita di uno Stato Palestinese tutelando la dignita' di quel Popolo ed assicurando loro il massimo delle Garanzie possibili per tutti in quell'Area del mondo da sempre tanto tormentata.

    Attenti pero', alla base di tutto si ricorda essserci un importante lavoro quotidiano di tessitura del dialogo in tutte le sue parti, le sue componenti, da parte di tutto lo Staff presidenziale fino al compito piu' delicato di comuicare al mondo tutte le decisioni prese e le iniziative avviate o da intraprendere; compito quest'ultimo assunto direttamente dal Presidente da vero Esperto di Comunicazione quale da piu' parti gli viene riconosciuto.

    Da ultimo, ma forse ormai il primo e piu' grave dei problemi ancora da risolvere, la Marea Nera nel Golfo del Messico che ormai da oltre tre mesi sta provocando danni incalcolabili all'Ambiente ed all'Economia in quell'Area del Mondo; come fermare quel flagello!??

    Problema evidentemente sottovalutato; si pensava probabilmente che sarebbe stato facile affrontarlo ed in qualche modo risolverlo in tempi anche piuttosto brevi; tutto si sarebbe superato con un risarcimeto danni piu' o meno pesante da concordare tra le parti, scuse formali da parte dei responsabili, qualche testa tagliata e tanti soldi a tanta gente perche' si potesse piu' in fretta dimenticare i relativi conseguenti gravissimi danni all'ambiente verificatisi nell'Area interessata al problema.

    Così non e' stato e ci si chiede perche' sia stato lasciato solo alla BP il compito di intervenire e non si sia messo subito in campo tutto l'impegno possibile da parte del Governo degli USA che avrebbe dovuto gestire direttamente tutti i lavori necessari sia di riparazione del danno che della successiva bonifica, semmai con aiuti esterni anche da parte della stessa BP e comunque utilizzando tutte le esperienze e le tecnologie accessibili disponibili "all over the world".

    Certamente un ritardo assai grave e colpevole che Barack Obama pero', pur pagandolo pesantemente in termini di perdita di consenso negli ultimi sondaggi con percentuali a due cifre, sta gia' trasformando in opportunita'.

    Intanto si fa pagare dalla BP alcune centinaia di migliaia di quei 5 milioni di posti di lavoro promessi in campagna elettorale per gli interventi sulle energie alternative e la Tutela dell'Ambiente poi, illuminato da questo.. "Segnale Divino", puo' cogliere l'opportunità di rivedere al meglio i propri programmi annunciati sulle nuove trivellazioni e sul nucleare cambiando in corsa i piani sull'energia, la mobilita' e le emissioni nocive in atmosfera anche a parziale modifica di quanto gia' programmato senza ormai dover dare troppe giustificazioni ad alcuno, pur condizionato com'e' e sempre piu' in queste ore in particolare dagli ambientalisti e dagli ecologisti.

    Condizionamenti in generale tutti in relazione alle diverse vicende ed ai quotidiani accadimenti nel mondo; condizionamenti spesso pesanti, nella sfera pubblica ed a volte anche privata e personalissima, per la particolare condizione di garante dell'ordine e della pace tra i Popoli che gli si riconosce appunto quale Presidente degli Stati Uniti d'America.


    Gianni Tavano


    http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

    giovedì 3 giugno 2010

    Politica Italiana: chi, da chi, con chi e perche'

    Ho preso spunto dal recentissimo lavoro di Tomaso Greco in "rinunciare a Di pietro e Grillo per (con)vincere" per una piu' approfondita analisi degli equilibri politici in Italia a seguito delle ultime tornate elettorali, comprese le Regionali del Marzo scorso

    Gioco forza ormai il nuovo PD.. "in itinere" dovrebbe ritrovarsi attorno al classico "meglio prevenire che curare" da cui ricominciare per l'ennesima volta evitando, questa volta, di continuare a "divorarsi" i dirigenti che di volta in volta si avvicendano alla guida del Partito condizionandone comunque e sempre quella della propria coalizione a prescindere se al Governo o all'Opposizione

    Isolarsi o tendere la mano a chi, da chi le garanzie e perche', a quali condizioni? Chi lasciare fuori, semmai anche mettendo preventivamente in conto importanti rinunce?

    Dove porre il confine della crescita condivisa e come individuare il limite che illumini la decisione sul .. "minore dei mali possibili"?

    ... a proposito, Di Pietro ha gia' detto che il Leader della nuova coalizione da opporre a Berlusconi nel 2013, qualora vi si riuscisse ad arrivare, con a Capo la c.d. "Nuova Sinistra Unita", non potra' in alcun caso essere Nicola Vendola nonostante questi la Leadership se la sia gudagnata brillantemente sul campo

    Ma a quale titolo parla ed in rappresentanza di chi ?

    Si intrufola dove puo' diventando fisiologicamente il primo e piu' aggressivo parassita di chi ..... lo ospita, aprendogli ... le porte !!!!

    Nella scorrettezza che caratterizza la sua azione nei confronti di chi di volta in volta gli tende la mano invitandolo ad un cammino comune, nell'ottica della condivisione delle scelte finalizzata ad una crescita organica della coalizione di appartenenza, Di Pietro ha perfino superato Pierferdinando Casini che, dall'alto della sua antica appartenenza e formazione alla scuola della "grande" vecchia ed ormai "irresuscitabile" Democrazia Cristiana, e' forse oggi uno dei piu' influenti tra i politici in carriera, governando in tante realta' locali in Italia, ora con gli uni ora con gli altri dei possibili avversari politici in essere o contro gli uni e gli altri come, ricordiamolo, in Puglia

    Adesso pare abbia capito che, avendolo ormai un po' tutti per così dire ... "compreso", non gli resta che prospettare, con la scusa presa al volo della grave crisi da affrontare con grande responsabilita', un Governo di ampia coalizione che lui definisce anche di.. "Salute Pubblica"; guarda caso tutti assieme appassionatamente a tutela direi della sua di Salute, da tempo in crisi, poiche' non sa piu' cosa inventarsi per restare aggrappato alle poltrone che riesce ancora a gestire; Salute che diventa Pubblica perche' riferita ad un Uomo Pubblico come lui appunto, che rappresenta piu' e meglio di molti altri l'"attaccamento" al .. potere in Italia

    Casini giustifica questa sua proposta con la necessita' di dover procedere al varo di quelle auspicabili Riforme ormai non piu' rinviabili e tanto indispensabili al Sistema Paese (e su questo, chi puo' dargli torto?)

    Ma Casini ed i suoi appartengono alla storia, hanno una educazione, hanno avuto una formazione, fanno parte del Patrimonio Culturale ed addirittura Genetico del Sistema Politico e di Potere in Italia quindi, ovunque siano o con chiunque si alleino non possono che essere considerati un Tumore certo del Sistema ma indubbiamente di natura benigna e, comunque, in grado sempre di generare autonomamente in se' gli opportuni anticorpi nelle diverse situazioni secondo le condizioni e le opportunita' di manovra, la levatura degli uomini nelle condizioni spazio-temporali di volta in volta disponibili ed i tempi di azione per garantire, a seconda dei casi, sia la governabilita' che le condizioni di una serena e pacata opposizione, capaci a volte di portarla avanti anche in modo duro e senza sconti per nessuno

    Per passare poi a Grillo; i voti, i consensi da dove e da chi gli sono arrivati ?? Certo non tutti da quel ... circa 40 % di italiani indecisi e .... sfiduciati

    Il movimento di Grillo ha indubbiamente raccolto un voto di solidarieta' contro il sistema in essere, sia per la parte residuale della Prima Repubblica che contro tutto quanto espresso, sin dagli inizi, dalla Seconda Repubblica ancora in essere e praticamente da sempre in crisi profonda

    E' da un pò, prima come comico poi come critico e censore anche dai "toni..accesi", che Grillo stimola la sua gente che si moltiplica di continuo negli anni, anch'egli aiutato dal Web e prima ancora dalla Televisione che pure combatte da posizioni persino rigide e spessissimo estreme; sicuramente nelle ultime regionali ha goduto del c.d. voto di protesta di molti ma non solo facenti parte di quella importante fetta di Popolo delusa ed in ... "Astensione da Voto" ma anche di protesta contro le classi dirigenti di alcuni dei partiti in lizza che avrebbero in molti casi deluso le aspettative non riuscendo a perseguire, spesso neanche in parte,i pure meritevoli programmi ed intenti cosi' come presentati ai simpatizzanti di ciascuna delle coalizioni nelle diverse tornate elettorali succedutesi negli ultimi anni

    Forse piu' di vent'anni per ottenere finalmente un risultato per certi versi anche di rilievo ma, pare, con firme su dimissioni "in bianco" da parte degli eletti nelle mani del "Grande Capo" che possa disporne a piacimento di volta in volta a seconda del comportamento di costoro sia dentro che fuori dal Palazzo

    Eppure si parla sempre piu' spesso di democrazia all'interno dei partiti, dei movimenti e delle varie forme di coalizione in essere e, se fosse vero, l'ultimo arrivato partirebbe anch'esso con il piede sbagliato, ancora peggio rispetto agli altri

    D'altro canto ricordiamolo: Berlusconi, Fini, Casini, Mastella, ed anche Sgarbi, la Bonino e Pannella, poi ancora Di Pietro, Bossi, Rutelli: anche da loro in fondo si pretende democrazia all'interno delle loro personalissime formazioni, anche se allargate a coalizioni di formazioni sempre ispirate "ad personam"; ebbene Grillo ne avrebbe ne' piu' e ne' meno aggiunto una

    Ma ora sono dentro anche loro e possono quanto meno provarci a fare Politica, quella vera, ispirata, condizionante, travolgente e stravolgente nel rispetto di quella volonta' della gente che ha dato loro il mandato, quel mandato, proprio per fare tutto cio' con la testa china e senza tentennamenti rifiutando aprioristicamente ogni forma di .."compromesso" e/o di quant'altro la Politica li chiamera' di volta in volta ad affrontare nella quotidianita' del loro lavoro, del loro impegno certamente non facile in particolare se ci rifacciamo anche solo in parte al "Grillo Pensiero" sul .."da farsi" per esempio nelle implicazioni sulla Tutela dell'Ambiente, delle Poltiche di Sviluppo Sostenibile e Sociali, sul Lavoro, sulla Sanita', sulla Scuola

    Ce la faranno? Concedendogli certamente il beneficio della buona fede da cui moltissimi del Movimento hanno dichiarato e dimostrato di essere motivati con la indubbia enorme carica del Neofita da cui sono tutti animati non possiamo che augurare a tutti loro buon lavoro o, meglio, un enorme ed immenso "in culo alla Balena" !!! ne avranno davvero bisogno

    Casini da una parte, Grillo dall'altra, agli opposti, certamente non possono preoccupare alcuno, nè a destra nè a sinistra, lasciamoli lavorare ciascuno portando quanta piu' acqua al proprio mulino ma, sostanzialmente, senza la oggettiva possibilita' di stravolgere alcunche' nonostante in alcune realta locali abbiano di sicuro anche i numeri per poterlo fare o quantomeno provarci

    Infine la Lega che, l'ho gia' scritto, continua a raccogliere consensi dal grande serbatoio della Sinistra, dagli operai delle fabbriche chiuse o a rischio chiusura, dai senza lavoro con cui condividono ormai le battaglie sul territorio; la Lega che,in questa sua presenza assidua a fronte di un continuo ed importante lavoro in loco, ha capito che puo' e deve cercare consenso e voti anche dal centro moderato e cattolico, dalla piccola borghesia che vive ormai da tempo un disagio ancora piu' grave e profondo rispetto a quello vissuto dalla stessa classe operaia

    La Lega che gia' nel corso degli anni '80 alla fine del secolo scorso riesce ad attrarre il voto di protesta dei tanti ormai consapevoli della deriva verso cui irrimediabilmente procedeva il vecchio Sistema Politico Italiano di cui si sentiva ormai necessaria una totale revisione e rivisitazione

    La Lega che, da subito, malgrado la presenza in particolare nella base di alcuni secessionisti e razzisti veri, gioca carte importanti come i giovani, tanti e capaci, da destinare ad incarichi anche molto "gravosi" senza distogliere mai i suoi massimi dirigenti dagli impegni della politica attiva, rinunciando gli stessi personalmente ad incarichi istituzionali anche molto prestigiosi pur di continuare a lavorare all'interno del Partito per garantirne la crecita nella continuità dell'Indirizzo Politico originario di ispirazione

    Quindi una Lega, oggi ancora piu' matura che, con la rotta principale sempre verso il Federalismo, contribuisce a sostenere il consenso attorno a Berlusconi ed alla sua coalizione, aumenta costantemente il consenso fino alla conferma nei risultati delle recentissime Regionali, "accaparrandosi" sempre piu' voti certamente dalla sinistra ma anche ormai attingendoli dal vecchio inesauribile serbatoio della Storica Democrazia Cristiana; si aggiunga ancora che la Lega, soprattutto in tema di Immigrazione e Sicurezza copre ormai le posizioni di quella Destra Moderata che non si sente piu' rappresentata da Fini dopo le utime prese di posizione dallo stesso assunte su questi delicatissimi argomenti, tra l'altro, molto sentiti dalla Opinione Pubblica tutta

    A favore del Centrodestra, assieme alla Lega, lavora forse incosapevolmente anche Di Pietro con l'Italia dei Valori pervasa da un Giustizialismo ormai immotivato, superato ed ipocrita ma che evidentemente serve ancora a togliere alla Sinistra i voti di quei semplici ed ingenui, fondamentalmente ignoranti, anche se in assoluta buona fede, che perseguono ciecamente solo un obiettivo: Berlusconi processato, arrestato e (perche' no!) giustiziato e, secondo loro, quale miglior "Boia" del buon Di Pietro?

    In conclusione, un monito al Centrosinistra, alla Sinistra in genere, ai vari pezzi della stessa, un monito su Bossi e Di Pietro: "attenti a ... quei due" !!!!!

    Frattanto tra le prime notizie di questa mattina apprendo che la Lega con tutti i suoi Ministri pare abbia disertato la Parata del 2 Giugno senza nemmeno preavvisare il Capo dello Stato certamente alquanto irritato per l'accaduto; si aggiungono quindi materiale e nuovi argomenti di riflessione a breve anche per il Centrodestra!!

    Non posso che concludere a questo punto augurando buon lavoro a tutti, ce n'è davvero tanto da fare e, davvero, proprio per tutti


    Gianni Tavano


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    martedì 1 giugno 2010

    Rinascimento digitale: la partnership con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali

    March 23, 2010 by giannit858

    da Google Italia Blog

    Il Rinascimento, un periodo di grande fermento della vita culturale, politica e scientifica europea, ha avuto inizio a Firenze, all’incirca nel 1500. Quella che ci vede coinvolti oggi é una rinascita di diverso tipo, una rinascita digitale. Sin dal lancio di Google Libri, abbiamo lavorato con biblioteche ed editori in tutto il mondo per rendere accessibili a quante più persone il maggior numero di libri, patrimonio culturale mondiale. Qualunque studente dovrebbe essere in grado di accedere alle opere di Petrarca, Dante, Vico (o, se lo preferisce, di Machiavelli); e se per autori tanto famosi già oggi è per lo più possibile farlo, che dire invece delle opere di Guglielmo il Giuggiola o Coluccio Salutati? Vorremmo che tutte le grandi opere della letteratura italiana fossero accessibili al grande pubblico.

    Per questo abbiamo annunciato un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ci permetterà di dare maggiore concretezza a questa ambiziosa visione. In collaborazione con le Biblioteche Nazionali di Firenze e Roma, digitalizzeremo fino a 1 milione di libri di pubblico dominio (ossia non più coperti da diritto d’autore). Saranno le biblioteche a scegliere quali opere delle loro collezioni far digitalizzare e tra queste potremo annoverare rari libri storici, opere scientifiche, testi della letteratura ottocentesca che hanno contribuito a creare il clima culturale che ha portato all’unità d’Italia, così come le opere dei più famosi poeti e scrittori italiani. Non è solo la prima volta che collaboriamo con le biblioteche italiane, ma è anche la prima volta che lavoriamo direttamente con un Ministero della Cultura.

    In Europa e nel resto del mondo siamo già testimoni di una vera e propria rinascita digitale, che vede un numero crescente di organizzazioni impegnate in ambiziosi progetti di digitalizzazione dei libri. Non siamo gli unici a riconoscere la necessità di portare in formato digitale il patrimonio librario mondiale. La digitalizzazione dei libri richiede un enorme impegno e la collaborazione di svariati interlocutori del settore pubblico e di quello privato. Per questa ragione, supportiamo diversi altri progetti, quale per esempio il progetto della Commissione Europea: Europeana. Desideriamo che questi libri siano accessibili nel modo più ampio possibile – e i libri che digitalizzeremo come parte di questo progetto saranno disponibili per essere inclusi in Europeana, di cui la Biblioteca Nazionale di Firenze è un membro, così come di altre biblioteche digitali. Maggiori saranno i tesori storici e culturali che saremo in grado di portare online, tanto più saremo in grado di trasmettere il nostro patrimonio culturale.

    Crediamo che l’annuncio di questo accordo sia un importante passo in questa direzione e speriamo di poter lavorare con molte altre biblioteche e molti altri partner. L’idea è che in futuro la gente sia in grado di cercare libri di tutto il mondo e di accedervi dovunque e in qualsiasi momento. Dopo tutto, Antonio Beccadelli e Anastasius Germonius — così come Shakespeare e Cervantes — sono un patrimonio culturale dell’umanità.

    Scritto da: Gino Mattiuzzo, Strategic Partner Development Manager

    la digitalizzazione dei libri, possibilmente di tutti i libri, oggi piu’ che mai possibile, anche se molto complessa da realizzarsi sarebbe comunque una delle piu’ grandi operazioni culturali di tutti i tempi, certamente auspicabile e da sostenere “a tutti i costi”, all over the world!!!


    Gianni Tavano




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    Internet e libertà

    March 23, 2010 by giannit858

    da Google Italia Blog

    Dopo una fila di oltre mezz’ora, sono tra i fortunati che hanno potuto assistere in diretta al convegno “Internet è Libertà – perché dobbiamo difendere la rete” organizzato a Montecitorio da Capitale Digitale intorno alla lectio magistralis del Prof. Lawrence Lessig. Un evento particolarmente interessante e positivo già dal suo inizio, con l’intervento del Presidente della Camera Fini a supporto della candidatura di Internet al Premio Nobel per la Pace, un’iniziativa che Google ha da sempre sostenuto. Secondo l’On. Fini l’accesso ad Internet “deve essere considerato un vero e proprio diritto fondamentale dell’uomo” e “la cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà”: una civiltà che, lo dimostra il Prof. Lessig, non riceve solo passivamente le informazioni come nel caso dei media tradizionali, ma può anche produrle autonomamente, scambiarle, utilizzarle, rielaborarle. L’ispirazione del singolo porta a diverse interpretazioni, l’informazione a diverse opinioni: è proprio questo che fa di Internet un tale strumento di libertà e democrazia.

    Secondo il Prof. Lessig Internet non può ne deve essere assimilata ad un mezzo di comunicazione tradizionale, in particolare – e soprattutto – nella sua regolamentazione, che deve essere affrontata “con umiltà”. Come nel mondo offline, anche su Internet vengono perpetrate attività illecite o criminali, che dobbiamo combattere con tutte le nostre forze. Compito delicato del Legislatore è quello di sapere incoraggiare gli aspetti positivi prevenendo e quelli negativi. Tuttavia “é saggio non imbarcarsi in una guerra senza speranza”: Internet per legge di natura non può essere sconfitta.

    Scritto da: Laura Bononcini, Policy Associate

    Il Premio Nobel per la Pace ad Internet sarebbe un riconoscimento certamente dovuto sebbene colpevolmete ormai assai tardivo


    Gianni Tavano


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    sabato 1 maggio 2010

    F A I .... Cultura in Italia

    La Giornata del Fai apre i palazzi

    27/03/2010 11:16

    Si apre oggi anche in Liguria la 18esima edizione della Giornata Fai (Fondo ambiente italiano) di Primavera, in programma fino a domani. Genova per l'occasione apre alle visite Palazzo "della Meridiana", edificio normalmente chiuso al pubblico. Il palazzo fu costruito tra il 1541 e il 1545 da Gerolamo Grimaldi su progetto di Castello detto "il Bergamasco". All'interno gli affreschi di Luca Cambiaso. Sarà possibile vistare anche il Laboratorio di restauro dipinti di Franca Carboni, nella Cappella del braccio occidentale del chiostro di San Francesco di Castelletto. Le visite sono possibili dalle 15 alle 18 di oggi e dalle 10 alle 18.30 di domani. Aperta anche la Barbieria Giacalone, in vico dei Caprettari, dalle 10 alle 18. Info: 010/2091043.

    Articolo tratto da Primocanale.it

    giorgio gaber- destra sinistra

    martedì 13 aprile 2010

    Italiani, popolo di Santi, Artisti e Navigatori

    Ho letto di Maroni che non esclude che la Lega possa guidare Napoli oltre che Milano, per cominciare a .."far andar bene" le cose anche lì; perche' no, se si considera che il buon Tosi da Verona saggiamente, secondo me a ragione,ricorda che il concetto di Padania e' già in se' legato indissolubilmente al buon governo locale ed al rispetto delle tradizioni e quindi, generalizzando,
    esportabile in tutta Italia, isole comprese

    Poi, leggendo dei vincitori e vinti alle ultime Regionali si ritorna alla Lega come unico vero vincitore di questa tornata elettorale e, forse sopra, abbiamo anche cominciato ad accennarne i motivi ancora Berlusconi che, sempre e soprattutto grazie alla Lega tiene e vince e forse, dopo
    tutto l'accaduto, sentendosi anche un pò miracolato o comunque forte e vicino l'appoggio Divino parla di vittoria dell'amore sull'invidia e sull'odio quindi i Pd che, affermando ogni volta che
    continuano a resistere e che in fondo tengono sempre e non perdono mai, sono acora alla ricerca di una propria identita' anche alla luce del vecchio che avanza all'interno per una resa dei conti in vista, questa volta si presume definitiva

    Infine Di Pietro che, nella sconfitta, tiene pur con l'appoggio contro natura (la natura dichiarata dell'Idv) in Campania a De Luca e tira le orecchie al Pd che, secondo lui (e non solo) dovrebbe riflettere sulla necessità di ricomporre finalmente le proprie fila dalla base fino ai vertici stessi del Partito certamente Di Pietro sa che puo' permmetterselo perche' ha dato un contributo importante in quelle Regioni dove ha vinto il Pd, anche con uomini "Terzi" come Vendola in Puglia

    Un accenno ancora, doveroso, al successo del Movimento di Beppe Grillo in particolare in
    Piemonte ed Emilia; movimento radicato sul territorio, dice lui come la Lega, i cui voti non sarebbero stati sottratti al Pd, come secondo il pensiero di molti, ma ottenuti sulle cose da fare, sul programma presentato, sulle cose che "cambiano la vita della gente" e, tra queste l'Acqua, che
    resti Pubblica

    Non si può pero' non parlare di Casini e della sua Udc rimasti pressocche' sui propri binari ma sempre più presenti con gli uni o con gli altri contendenti nel Governo di molte Regioni con tante Poltrone su cui accomodarsi, con la Gestione di tanto Potere, nel governo e nel sottogoverno
    della Cosa Pubblica in Italia, soprattutto al Sud
    Ma Casini si sa, e' una "vecchia volpe"; e' riuscito addirittura a sopravvivere alla convivenza piu' o meno "forzata" con Mastella agli inizi della Seconda Repubblica, il che non e' certamente che una ulteriore dote a suo merito
    Senza eccedere nelle critiche, nella sua condizione, per il suo passato remoto e piu' recente, data l'inconsistenza a tutti i livelli di coloro con cui avrebbe potuto (o potrebbe ancora) condividere esperienze politiche anche nuove e stimolanti, Casini non poteva che fare quello che ha fatto, il
    Jolly, il fornaio; dove gli e' riuscito, con gli uni o con gli altri o, come in Puglia, sparigliando le carte, contro gli uni e gli altri

    Per ultimo un monito, attenti c'e quasi un 40% di Italiani che Vi osserva, sono loro che detengono la maggioranza relativa in questo Paese; sono quelli che non vanno a votare o danno scheda bianca; stanno lì alla finestra fermi a guardare, ad osservare, a valutare; sono lì fermi ad attendere, a cercare di capire, sempre attenti
    E' loro che bisogna convincere ed e' a loro anche che va detta la verita'; vorrebbero capire bene finalmente che ci fanno solo in Parlamento molte piu' di mille persone strapagate e con tutto quello che si portano dietro, con svariati benefits ed agevolazioni spettantigli a tutti i livelli nell'ambiente, con sperperio continuo ed importante di risorse mentre i disoccupati e moltissimi
    pensionati non riescono a vivere, i giovani non trovano lavoro e come i precari non hanno certezze per il futuro, non possono mettere su famiglia e .... quant'altro.
    Qualcuno prima o poi dovra' spiegare anche a loro perche' i vecchi democristiani e, per esempio, i
    socialisti, i repubblicani i liberali ed i comunisti non avrebbero tutti voluto adottare politiche per assicurare aria sana da respirare e cibo genuino da mangiare per se' stessi ed i propri figli; c'era proprio bisogno dei Verdi?

    Ma occorre riflettere; oggi, a parte quanto "combinato", fatto bene o male o non fatto, dall'ultimo
    loro (addirittura) "ministro", i Verdi non ci sono piu' e, prima o poi , la gente, il popolo sempre molto attento eliminera' altri doppioni; per esempio in quanti vogliono che l'Acqua resti Pubblica?

    Ma nel frattempo, elezioni dopo elezioni, scompaiono alcuni e ne nascono altri; parliamo di Partiti, di Movimenti che nascono come funghi non sorretti piu' da alcuna forma di ideologia, semmai anche solo di "seconda mano", e tutti rigorosamente facenti capo ad un Leader; certo vecchie e nuove liste ad personam, simboli, bandiere e quant'altro assolutamente inneggianti ai loro nomi, quelli dei "leader" o con chiari riferimenti di appartenenza agli stessi;e giu' con Dini, Casini, Pannella, Bonino, Sgarbi, Di Pietro, Grillo
    Tutti, proprio tutti, che per entrare in quel "grande giro" in quell'enorme "carrozzone dei .... privilegi", protestano, alzano la voce per quello o quell'altro accadimento, criticano tutto e tutti
    poi quando sono dentro anche loro, molto piu' sereni e tranquilli, passano alla cassa per incassare tutti i privilegi che spettano senza sconti a tutti, proprio a tutti loro, da una parte e dall'altra, a qualsivoglia Parrocchia appartengano, che siano ex artisti, ex giornalisti, ex imprenditori, ex operai, ex sindacalisti, ex avvocati, commercialisti, magistrati, casalinghe, veline, conduttrici ,
    sportivi ed anche ex Pubblici Ministeri
    Allora non contestano piu', continuano nel loro lavoro prendendo le varie posizioni di volta in volta a favore o contro l'una o l'altra parte; poi tutti assieme allegramente banchettano sulla
    pelle della gente

    Ed il popolo, quel 40% di Italiani che stanno a guardare con "Santa" rassegnazione, e non solo loro, continuano come provetti "Navigatori" a navigare certo in un mare continuamente in tempesta ma dipingendo sempre nuovi scenari, da grandi "Artisti" quali sono, per cercare di cambiare rotta e riportare la nave, la Nazione, a raggiungere acque sempre piu' tranquille

    E' proprio vero, questa ne e' sicuramente una conferma; gli Italiani continuano ed a ragione ad essere considerati un popolo di Santi, grandi Artisti estrosi e fantasiosi ed esperti Navigatori


    Gianni Tavano


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    domenica 11 aprile 2010

    Sul Palcoscenico dell'Informazione, Attori e Comparse

    Il tema centrale, classico, nell'ambito dell'Informazione, certamente ormai da tutti condiviso, e' il dover dare la notizia, tutte le notizie, comunque e sempre, evitando per quanto possibile commenti ”di parte”, in una particolare condizione appunto di "Notificatori Super Partes" del vissuto, dell'accaduto sotto la forma più neutra della Notizia comunicata nelle varie forme possibili con il supporto o meno di foto ed immagini, a volte anche forti, che spesso (ed alcune volte a ragione) si decide di non utilizzare con le piu' svariate motivazioni e nelle più diverse circostanze in cui e' la tutela dell'Etica Professionale ad influenzarne la decisione

    Ma attenti, l'Informazione va sempre verificata, non sempre e' corretta; spesso è condizionata ancora e tanto da diversi interessi in particolare di natura Economica e, ancora di piu', Politica

    Ancora, il bombardamento mediatico di piu' notizie e tante e differenti prese di posizione su ciascuna delle notizie in itinere, confondono, abbagliano, non consentono di fermarsi a riflettere anche proprio per stare dietro alle altre e nuove sfornate in centinaia al minuto dal mondo e sui monitor ormai in tempo reale; non e' possibile star dietro a tutte, verificarle tutte

    Quindi non e' impossibile smontare l'azione di un governo, piuttosto che di un presidente o di una classe dirigente, mettere in dubbio il vincitore di una tornata elettorale, l'efficacia di un intervento, di una legge a seconda di chi sforna la notizia, ha proceduto all'intervista, e' inviato di guerra ma scrive i pezzi da una comoda stanza d'albergo se non addirittura da casa sua.

    Non tutti però lavorano da "privilegiati", ci sono molti giovani, tantissimi "...volontari" che vanno avanti ...ai margini dell'..."ambiente" senza alcuna garanzia e spesso senza alcun ritorno economico (anzi quasi sempre accollandosene i costi) in questo bellissimo, prestigioso mestiere seppure sotto molti aspetti ancora non molto trasparente e, a certi livelli, con molte piu' ombre che luci

    Non dimentichiamo ancora i "Freelance", spesso professionisti in altri settori, Giornalisti per passione, nei ritagli di tempo nei periodi di ferie; giorni, settimane strappati alla famiglia, allo svago, al riposo e spesso anche fuori, all'estero, in situazioni di grande rischio, sui campi di battaglia, nel disagio piu' assoluto accollandosi oltre alle spese spesso gravose anche tutti i rischi e le difficolta' senza poter godere dei tanti benefici spettanti ai loro colleghi piu' ... "blasonati"

    A questo proposito mi piace ricordare Enzo Baldoni, un pubblicitario e traduttore di mestiere, di recente durante la guerra in Irak, prima rapito e poi ucciso.

    Ecco quindi la grande ipocrisia che accomuna il mondo ufficiale dell'Informazione,quello accreditato,quello che.."conta"; si scrive sulla stampa, in rete, si passanno servizi alle radio ed a tutte le televisioni in un attimo in tutto il mondo, anche le Testate in Italia con cui si sarebbe potuto avviare collaborazioni ufficiali sebbene mai realizzatesi: "ammazzato in Irak un Giornalista italiano", un nostro "collega"

    Baldoni viene finalmente "promosso" senza che nessuno gli abbia però mai dato un contratto di lavoro con le conseguenti coperture e garanzie a tutti i livelli come gli inviati delle varie Testate hanno nell'ambito del loro impegno professionale in giro per il mondo

    Ma forse Baldoni e' stato ampiamente ripagato nella sua passione per la curiosita' soddisfatta e la voglia di conoscere la gente ed i fatti pur tra le autobombe, la guerriglia e le esecuzioni; per la sola "voglia" di raccontare .."la verità", cosi' come vista in diretta con i suoi occhi, nel pericolo, in quei terribili momenti e circostanze

    Ma torniamo all'informazione, alle notizie cosi' come vengono partorite, piu' o meno manipolate a seconda della puerpera di turno; da chi, appunto ?? ... a prescindere dall'interpretazione che le si da' o le si vuole dare, da Giornalisti seri e corretti Professionisti della Comunicazione nelle sue varie forme di divulgazione oppure da giornalisti intellettualmente "disonesti" ma, spesso da Professsionisti in buona fede che hanno perso l'attimo dell'ultimo update o che, pur venutine a conoscenza, non hanno accettato l'idea di stravolgere alla luce delle "ultimissime" un duro lavoro appena terminato e per questo frettolosamente lanciato in rete e pubblicato senza le spesso opportune e necessarie riflessioni .. "del caso", caso per caso, lasciando aperta la porta alla fisiologica evoluzione nel tempo di tutti gli eventi, di tutte le storie

    Dobbiamo pero' concludere che la maggior parte dell'Informazione si basa ancora e tanto sul Prestigio, la Professionalita' e l'Etica delle Grandi Firme del passato e di alcuni dei loro allievi ancora oggi maestri di vita e di cultura (i pochi veri e grandi Attori certi del settore) ed e' naturalmente proiettata verso il futuro, nell'Era Digitale con le connesse conseguenti maggiori garanzie per tutti, passando comunque attraverso il presente che ormai da oltre un ventennio e' in fase di continua evoluzione, di transizione perenne che vede impegnati incredibilmente sempre piu' soggetti (spesso solo Comparse) che si avvicendano sul "Palcoscenico dell'Informazione" con una velocita' a dir poco impressionante

    gianni tavano


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