domenica 28 marzo 2010

Conflitto di Interessi e Solidarietà

Nel contesto delle critiche rivolte ai comportamenti, scrivono in molti, alquanto scorretti fin qui tenuti delle Compagnie di Assicurazione nell'ambito della Assistenza Sanitaria negli U.S.A. mi preme riportare di seguito alcune mie considerazioni di carattere generale

Negli affari, come nella vita, le parti a confronto, nelle piu' diverse circostanze e transazioni e per i piu' disparati motivi, nel tentativo di raggiungere un accordo, un'intesa o quant'altro, cercano di realizzare il massimo risultato con il minore sforzo possibile ovviamente "portando quanto piu' acqua possibile al proprio mulino", ciascuno per la sua parte, con il risultato positivo a favore dell'uno fisiologicamente ottenuto a discapito dell'altro

Provo di seguito a spiegarmi meglio.

Le Compagnie di Assicurazione, le banche in genere e le aziende che vendono prodotti e servizi hanno come scopo prioritario quello di fare profitti; per il fatto stesso di essersi costituite, di essere sul Mercato, operative, per poter dare lavoro, crescere prosperare e possibilmente reinvestire ancora e... , cosi' via, devono guadagnare e, migliori sono i risultati, maggiore è la crescita e piu' elevato diviene addirittura l'apprezzamento della clientela (insomma feeback, tanti feedback positivi per crescere ancora di piu' e ...)

Quindi, in tantissimi casi come per l'Assistenza Sanitaria in America, come prima concepita, le
Assicurazioni per esempio si comportavano nell'unico modo possibile, quello di tutelare i propri interessi

Pertanto, nessun "comportamento mafioso" da parte delle Assicurazioni in America; "mafia"
piuttosto siamo noi, anche semplici cittadini, tutti noi che restiamo indifferenti all'aumento sempre piu' preoccupante ormai in atto da qualche tempo del divario tra le Classi Sociali; aumentano i poveri, a dismisura, mentre aumentano anche i ricchi con un divario ed una velocità sempre piu' crescente, pesante e preoccupante

Di qui il necessario intervento della Politica, per limare, migliorare e bilanciare le diverse situazioni in atto nell'ambito dell'evoluzione democratica sempre in itinere delle Societa' e tesa al progresso ed al miglioramento continuo delle condizioni di vita di ciascun popolo nelle diverse nazioni; popoli necessariamente ormai da formare nella cultura della "Solidarietà"

Certo la mafia, il malaffare, la violenza, la corruzione sono gravissimi mali dilaganti nelle nostre
Societa', oggi piu' che mai, un cancro per ciascuna Democrazia che ne è più o meno afflitta ma, sicuramente, si tratta di un tumore benigno perche' e' attaccabile e debellabile, nel tempo e, comunque, seguendo la via obbligata dell'adozione sempre piu' frequente di Politiche socio-economiche cosiddette "solidali"

Indispensabile si diceva la formazione culturale della gente, nell'ottica della "Solidarietà", necessaria al consolidamento della Democrazia nella condivisione del progresso e del benessere delle collettivita', con il raggiungimento di obbiettivi sempre piu' mirati a privilegiare gli interessi generali su quelli di parte

Poi, a pensarci un attimo, ci si puo'rendere conto che la "Solidarietà", concretamente espressa e nelle forme piu' diverse, sarebbe certamente auspicabile nell'interesse comune di ogni Nazione per il consolidamento stesso di ciascuna Democrazia, questione di cui il Presidente degli
USA Barack Obama e' perfettamente consapevole

Anche in questo caso gli auspicabili cambiamenti in quella direzione vanno perseguiti nel tempo, con costanza ed una ferma volonta' politica dei governi che si succedono al potere e della "statura" degli uomini di volta in volta chiamati "al timone"


gianni tavano


http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com