giovedì 18 agosto 2011

Politica Italiana agosto 2011: non ci restano che i ... "Coglioni" !

In occasione della messa a punto della Manovra Finanziaria 2011 e delle successive ultime correzioni apportate per il varo definitivo in itinere su sollecitazione della stessa BCE , con il pochissimo tempo a disposizione anche per lo spauracchio di una Recessione possibile che ormai si avvicina a grandi passi e con la benedizione della Francia e della Germania che, con l'iniziativa comune assunta, pare abbiano ancor piu' spaventato i mercati anziche' rassicurarli , alimentando sempre piu' la sindrome di una "Paura Globale", molto ci si e' interrogati su Tagli alla Spesa, Agevolazioni Fiscali, contributo di Solidarieta' sui redditi più alti, Riforma Previdenziale, imposizione di una Patrimoniale, eventuale nuovo Condono, possibile aumento dell'IVA ma anche adozione di provvedimenti di stimolo alla Crescita, allo Sviluppo per la ripresa dell'Occupazione dei Consumi e quant'altro.

Anche io ho attivamente partecipato, anche se solo emotivamente, alle discussioni sulle diverse scelte ed opportunita' da perseguire tra le varie soluzioni possibili ed in quest'ottica mi permetto di riportare di seguito delle mie personalissime riflessioni su alcune delle tematiche in questione.

Sapete quanto si sono distribuiti i partiti solo per rimborsi elettorali negli ultimi anni? Centinaia di milioni di euro !

Tutti, proprio tutti, da Di Pietro a Fini a Casini; soldi a tutti, dai piu' piccoli ai piu' grandi.

Tutti partecipano al grande banchetto che non si ferma certamente ai soli rimborsi elettorali; le agevolazioni ed i "Benefits" goduti da costoro sono davvero innumerevoli e molti assolutamente incomprensibili per ... "l'uomo della strada", spesso inconcepibili, comunque moltissimi ingiustificabili e certamente condannabili sotto molti punti di vista.

Eppure tutti di volta in volta si ergono a paladini della legalità ora per quella ora per quell'altra questione; si preoccupano di curare la forma, mostrando spesso di indignarsi in relazione alle malefatte altrui ma, nella sostanza, alla fine, tutti si spartiscono un bottino di tanti, troppi danari, alla faccia dei pensionati al minimo, delle famiglie che scoppiano, dei giovani senza futuro, di una vita sempre piu' spesso senza stimoli, certezze e senza sbocchi, non programmabile in alcun modo, di un disagio sociale già di per sè importante, in particolare per gli accadimenti dell'ultimo ventennio, ed ormai, già dallo scorso anno, sempre piu' crescente.

Etico sarebbe anche solo da parte di qualcuno di costoro rinunciare ad una parte di quel bottino, di quella vergogna, non foss'altro che per solidarieta' in questi momenti così difficili per il Paese.

Invece cosa fanno ? Tutti solidali a non far nulla per eliminare gli sprechi a Palazzo, le evidenti ingiustizie ed illegalita' alla base dei tanti privilegi che si attribuiscono; vitalizi, doppi e tripli stipendi e carriere, poi le vergognose consulenze, le pensioni d'oro per soli pochi mesi di "lavoro" contro i 40 anni e passa di contributi richiesti agli altri lavoratori e .....tanto altro ancora.

Mentre si chiede alla gente, alla povera gente, di pagare multe e cartelle perseguitandola per anni con pesantissime sanzioni ed elevati interessi di mora, si lascia correre sui circa 60 miliardi di giro di corruzione sugli appalti e quant'altro: pare 150 miliardi di fatturato della malavita organizzata e quasi altrettanto di evasione fiscale.

Frattanto si perdonano i grandi evasori consentendo loro di far rientrare i capitali oggetto di evasione a suo tempo esportati, appunto illegalmente, sottoponendoli ad una penale assolutamente irrisoria e ridicola; in buona sostanza, ancora una volta, un premio ai furbi ed un ulteriore schiaffo a chi ha fatto fino in fondo il proprio dovere di contribuente.

A volte mi chiedo chi ci costringe a subire tutto questo e, per non sentirmi più davvero un gran "coglione", come ormai sempre più spesso mi capita, mi sa che prima o poi dovrò "scendere in campo" anch'io con l'auspicio di cercare di intervenire direttamente a modificare questi meccanismi perversi su cui si poggia oggi il nostro Sistema a dir poco "marcio", con l'ambizione dichiarata di uscire da quella condizione che, ammetto, mi infastidisce non poco.

Tutto ciò, spero con l'aiuto di tanti altri amici che dalla destra alla sinistra, al centro, alle estreme, avvertendo lo stesso mio disagio vorranno impegnarsi anche e non solo in prima persona per un quanto meno auspicabile, opportuno, necessario ed ormai non piu' rinviabile "Cambiamento" a garanzia dello Sviluppo di un sempre maggiore progresso nell'ambito della ns. Società nel suo complesso.

Crescita e benessere condivisi da realizzarsi senza particolari traumi e certamente con un grande impegno da condurre sui binari della continuita' all'ombra di una Democrazia sempre piu' solida e matura


Gianni Tavano

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